Una panchina rossa per Vanessa

Una panchina rossa per ricordare Vanessa Simonini è la nuova iniziativa di Gallicano per ricordare la ragazza che venne uccisa da Simone Baroncini nella notte del 7 dicembre 2009.

Domenica (8 ottobre), alle15 a Gallicano nel giardino dei vecchi pozzi, sarà inaugurata la panchina rossa di Vanessa “Un progetto di sensibilizzazione, un modo per diffondere il messaggio di una cultura di genere” spiega l’amministrazione comunale.
L’intento è quello di “ricordare a tutti – dicono gli amministratori – che dietro l’angolo si celano violenze inaudite, che anche in un piccolo paese si consumano delitti sconvolgenti”.
Per questo, il comune di Gallicano, in occasione del Premio letterario nazionale Essere Donna, inaugurerà la panchina di Vanessa, un segno tangibile di colore rosso, colore che ormai per tutti è il simbolo della lotta alla violenza sulla donna.
“Diversamente dalle mostre temporanee o dagli eventi – concludono gli amministratori comunali – la panchina rossa resterà ogni giorno presente nella comunità, in una zona centrale del paese. Tutti potranno scorgerla, sarà lì per una giovane ragazza che deve rimanere nella memoria di tutti. Sarà lì per difendere i diritti delle donne e per ribadire con fermezza l’atrocità del femminicidio, per non dimenticare mai”. Alla cerimonia parteciperà Maria Grazia Forli, la madre di Vanessa.

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