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Conciliazione tempi vita e di lavoro: 60mila euro per enti e aziende con il bando della Provincia

Verrà cofinanziato il percorso finalizzato all’acquisizione della certificazione Family Audit. Iscrizioni entro il 14 gennaio

Conciliazione tempi di vita e lavoro: 60mila euro a disposizione di enti pubblici, imprese, organizzazioni no profit e profit da destinare a politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per i propri dipendenti all’interno di un percorso finalizzato all’acquisizione della certificazione Family Audit.

La Provincia di Lucca, nei giorni scorsi, ha ottenuto la certificazione Family Audit riconosciuta dall’Agenzia per la coesione sociale, famiglia e natalità della Provincia autonoma di Trento (detentrice del marchio Family Audit), e nel mese di novembre ha realizzato un percorso di alta formazione gratuita rivolta alle organizzazioni che intendano farsi promotrici di una visione bilanciata delle risorse temporali a disposizione dei propri dipendenti.

La Provincia prosegue questo percorso di promozione della cultura della conciliazione dei tempi vita e lavoro, attraverso l’emissione di un bando per la concessione di contributi finalizzati all’ottenimento della Certificazione Family audit.

Il bando è rivolto alle organizzazioni del territorio che desiderano adottare strategie che vadano in tale direzione a beneficio dei propri dipendenti, delle performance aziendali e più in generale dell’occupazione femminile. Le organizzazioni che utilizzano il Family Audit attivano un ciclo virtuoso di miglioramento continuo, introducendo al proprio interno soluzioni organizzative innovative legate alla flessibilità del lavoro e alla cultura della conciliazione.

Il bando, che si trova alla pagina www.provincia.lucca.it/familynet-bando-contributi, è realizzato mediante i fondi assegnati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia – Progetto Lucca Family Net e destina contributi per l’abbattimento parziale dei costi del processo di certificazione Family Audit specificamente legati alle attività del consulente e del valutatore.

Lo standard Family Audit, introdotto dalla Provincia autonoma di Trento nel 2008, è stato successivamente esteso e riconosciuto come buona pratica a livello nazionale. Ad oggi sono oltre 320 le organizzazioni che, sul territorio nazionale, hanno ottenuto la certificazione Family Audit. L’iter per l’ottenimento della certificazione richiede un arco temporale di tre anni e sei mesi. I primi sei mesi portano all’elaborazione del piano aziendale, i successivi tre anni vengono impiegati per la realizzazione delle azioni contenute nel medesimo piano aziendale. L’intero percorso è monitorato e coadiuvato da due professionisti esterni all’organizzazione: un consulente che supporta l’organizzazione nella stesura del piano aziendale e un valutatore che verifica la congruità dell’iter con lo standard Family Audit. Le organizzazioni che acquisiscono il marchio Family Audit sono iscritte in un apposito registro.

Le organizzazioni interessate dovranno presentare la propria istanza di candidatura entro il 14 gennaio, tramite la propria casella di posta elettronica o casella di posta elettronica certificata (Pec) al seguente indirizzo Pec istituzionale: provincia.lucca@postacert.toscana.it.

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