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Cultura, sport e volontariato: approvato l’ordine del giorno per nuovi ristori alle associazioni

Il documento è stato firmato dai capigruppo provinciali di maggioranza e opposizione

Un ristoro per tutte quelle realtà dell’associazionismo culturale, sportivo e del volontariato sociale che, a vario titolo, utilizzano gli spazi e i locali messi a disposizione dalla Provincia di Lucca, per recuperare almeno una parte degli introiti persi da queste attività durante l’emergenza sanitaria.

A questo mira, tra l’altro, l’ordine del giorno congiunto della maggioranza e della minoranza del consiglio provinciale approvato all’unanimità dei presenti nella seduta di ieri (1 settembre). Un documento firmato dai capogruppo di maggioranza Iacopo Menchetti e di opposizione Riccardo Giannoni che è la sintesi perfezionata di due distinti ordini del giorno precedentemente presentati e di un non semplice percorso di confronto delle commissioni competenti in materia di tributi. L’odg riguarda sostanzialmente l’utilizzo di una quota dei maggiori trasferimenti erogati dal Governo attraverso l’incremento del Fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali che, per la Provincia di Lucca, ammontano a poco più di 486mila euro.

Il documento approvato dall’assemblea consiliare di palazzo Ducale prende le mosse dall’aumento nel 2020 dell’aliquota della Tefa (il Tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali che spetta alle Province) dal 4% al 5% a seguito delle legge 157 di fine 2019 (cosiddetto Decreto Fiscale). Un incremento che si è concretizzato in concomitanza con le difficili contingenze determinate dalla pandemia da Covid19, con il primo lockdown, a cui sono poi seguite ripercussioni economiche che ancora oggi continuano a creare difficoltà a molte realtà della comunità provinciale. Un ritocco dell’aliquota che, come si spiega dell’odg congiunto, relativo a un tributo come la Tefa che “rappresenta un elemento essenziale per l’equilibrio economico della Provincia e un’importante consolidamento delle strutture amministrative, tecniche e operative dell’ente”.

La volontà del consiglio provinciale, quindi, in primis è quella di impegnare il presidente della Provincia Luca Menesini, non solo a utilizzare una quota dei maggiori trasferimenti statali per il ristoro dell’80% dei canoni di locazione dovuti per il 2020 e il 2021 delle associazioni culturali, sportive e di volontariato. Ma l’odg punta, inoltre, ad assegnare la restate parte delle risorse di questi maggiori trasferimenti ai Comuni del territorio in quota proporzionale rispetto alla Tefa, al fine di un utilizzo da parte degli stessi Comuni per contenere le tariffe ambientali dei tributi dovuti dalle categorie economiche maggiormente colpite dalla crisi. Infine il documento congiunto chiede a Menesini di attivarsi per reperire ulteriori risorse economiche per incrementare le quote destinate ai Comuni e indicate nel precedente obiettivo.

Entrambi i capigruppo, Menchetti per la maggioranza e Giannoni per i gruppi di opposizione, in dichiarazione di voto, si sono detti soddisfatti di aver trovato un punto di incontro su una questione che riguarda diverse realtà del territorio particolarmente penalizzate per mesi dalle restrizioni dell’emergenza sanitaria.

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