Logo
Un progetto europeo sulla Divina Commedia in piazza San Rocco a Borgo a Mozzano

Tutto pronto per la serata ‘O immaginativa’: al centro ci sarà l’esemplare del testo di Danete custodito alla biblioteca Pellegrini

Tutto pronto per la serata O immaginativa – Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica in programma giovedì (20 agosto) alle 21, in piazza San Rocco a Borgo a Mozzano: un appuntamento unico, inserito nella rassegna Borgo è Bellezza e parte del progetto EUMysT – European Mystery Festival: Youth-Led Mystery Storytelling and Civic Co-Creation, Italy–Spain Twin Edition, finanziato con fondi europei e organizzato insieme al comune spagnolo di Rafelbunyol.

La serata ruoterà attorno al prezioso esemplare della Divina Commedia stampato nel 1493 e conservato nell’antico Fondo Librario Pellegrini, costituito da oltre cinquemila volumi antichi databili tra il 1493 e il 1930 e custoditi a Palazzo Santini, sede della biblioteca comunale. L’edizione, accompagnata dal celebre commento dell’umanista fiorentino Cristoforo Landino, offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra Dante, l’interpretazione del poema e la cultura spagnola. Il commento di Landino ebbe infatti una significativa diffusione nella penisola iberica e divenne un riferimento per la ricezione e la traduzione della Commedia in Spagna.

Dopo la proiezione di un filmato realizzato dal partner spagnolo, ci saranno letture in costume, teatro, danza, proiezioni e animazioni. La regia è affidata a Margherita Paoli, anche relatrice insieme a Frida Morganti. La lettura in lingua spagnola sarà proposta da Sean Bertolacci. Sul palco anche attori Giulia Checchi, Dimitri Papini, Davide Gennai, Antonella Lipparelli, Marinella Andreoni e Serena Bertei, insieme al corpo di ballo dell’associazione Arte in Movimento di Borgo a Mozzano, con coreografie di Melania Canali, Chiara Barsotti e Astrid Lucchesi. L’iniziativa coinvolge il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa, l’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Borgo a Mozzano, la biblioteca comunale Fratelli Pellegrini, le associazioni del territorio e le realtà che collaborano alla costruzione del progetto. Le attività di EUMyst coinvolgeranno inoltre gli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Borgo a Mozzano, chiamati a partecipare a laboratori e percorsi dedicati alle storie, ai misteri e ai luoghi identitari della comunità.

Al termine dello spettacolo sarà proposto un banchetto medievale curato dalla Fattoria Le Luci di Borgo a Mozzano e dalla cooperativa di comunità Cuore di Motrone e San Romano. Seguiranno una visita guidata all’antico Fondo Librario Pellegrini e un percorso verso il Ponte del Diavolo, luogo simbolo di Borgo a Mozzano e riferimento centrale dell’identità narrativa di EUMyst.