Logo
Cento anni di santuario della Madonnina e benedizione del dipinto: il programma della festa

La sua storia inizia più di un secolo fa ed è legata strettamente alla figura del sacerdote don Vittorio Castelli, morto in concetto di santità nel 1944 all’età di 77 anni

In questo 2026 ricorre il centenario della consacrazione del grazioso santuario della Madonnina e la benedizione del dipinto, situato al bordo del paese di Pieve Fosciana. La sua storia inizia più di un secolo fa ed è legata strettamente alla figura del sacerdote don Vittorio Castelli, morto in concetto di santità nel 1944 all’età di 77 anni.

Don Vittorio iniziò il suo ministero a Pieve Fosciana nel 1913 come cappellano. Nell’anno 1920 accadde un evento che segnò profondamente la sua vita: si trovava a passeggiare in preghiera nel luogo detto “La Madonnina”, dove si ergeva un pilastro con l’immagine della Vergine Maria, quando d’un tratto vide nel cielo sopra il monte della Pania di Corfino delle nuvole che avanzavano verso di lui, sulle quali si faceva sempre più nitida l’immagine di Gesù e della Madonna. Gesù mostrava il suo Cuore Sacratissimo e invitava a pregare la Vergine Madre; alla sua destra, Maria invitava a sua volta a pregare il Figlio. Don Castelli non divulgò l’accaduto e in tutta la sua vita lo raccontò solo a poche persone. Dopo pochi mesi da questo avvenimento, il 7 settembre 1920 il terremoto fece crollare il pilastro della Madonnina.

Così, nell’anno 1923 don Castelli pensò di costruire al suo posto una piccola cappella che, grazie al contributo spontaneo di molti fedeli, sia del luogo sia emigrati all’estero, fu realizzata nel 1924. Nel 1926 ci fu la Consacrazione della Cappella e fu collocato il dipinto che riproduce l’apparizione del Sacro Cuore di Gesù e della Vergine Maria; (fatto realizzare su commissione di don Castelli dal pittore Giovanni Giorgi di Castelnuovo).
Per quella occasione fu organizzata una grande festa preceduta da un Triduo di preparazione. Il Triduo si svolse nella chiesa parrocchiale di Pieve Fosciana, con il dipinto della Madonna e del Sacro Cuore di Gesù esposto in Chiesa. Il giorno della festa, partendo dalla chiesa parrocchiale, il dipinto fu portato alla nuova Cappella della Madonnina con una solenne processione presieduta dal vescovo di Massa Giuseppe Bertazzoni.

Arrivati alla piccola chiesa, il Vescovo, consacrò l’altare e la Cappella. Durante la Sacra Funzione, benedisse il dipinto e impose all’immagine della Madonna il titolo di “Maria Consolatrice degli Afflitti”. Dopodiché celebrò la santa messa. Inoltre il Vescovo concesse che, anche per il futuro, la partecipazione alla Messa fosse valida anche per quei fedeli che si sarebbero trovati all’esterno della Cappella nei casi di grande affluenza, purché fossero rimasti uniti nell’assemblea che si trovava all’interno.

Da quel momento in poi, molte persone continuano a ricevere grazie dopo essersi rivolte con fede ed abbandono al Sacro Cuore di Gesù e alla Vergine Consolatrice degli Afflitti in questo luogo santo che don Vittorio volle che si chiamasse “Santuario”. Il santo sacerdote fece poi ampliare la cappella nel 1930 con la costruzione del campanile e nel 1935 e, prima della sua morte, lo affidò alle cure di Espedito Ravani (1923-2021), suo figlio spirituale, che fino al 2021 ha abitato con la sua famiglia nella casetta attaccata al Santuario. Espedito, detto “Nini”, non solo ha fedelmente custodito ed abbellito questa cappella ma ha anche portato avanti la sua spiritualità presiedendo alla preghiera del Santo Rosario tutte le domeniche e durante tutti i mesi di maggio e giugno, preparando poi la festa il primo sabato di luglio. Il Nini a sua volta ci ha consegnato la memoria viva di don Vittorio Castelli, il cui corpo dal 1994 riposa nel santuario. Essi, dal Cielo, con il Signore Gesù e la Vergine Maria ci invitano ancora oggi a distaccarci dal materialismo di questo mondo e a ritornare a Dio.

Il Triduo di preparazione al santuario La Madonnina inizia il 30 giugno. L’intenso programma comprende la solenne processione e fiaccolata del Centenario dalla chiesa parrocchiale alla Madonnina con l’effige dei Cuori in ricordo della Processione del 1926. Alle 12 campane a festa. Alla processione, alle 21, partecipano le confraternite della comunità parrocchiale Garfagnana Est. Sabato 4 luglio si celebra la festa dei sacri cuori.

Pieve Fosciana, santuario della Madonnina