ambiente e territorio
|Aspettando Selvaggia: le castagne alla base dell’antipasto della festa di primavera
Appuntamento all’Unione Comuni Garfagnana martedì 14 aprile
Una festa prima della festa. Come ogni anno infatti, saranno una serie di iniziative ad anticipare l’atteso appuntamento di primavera che valorizza il patrimonio di biodiversità in Garfagnana. Aspettando Selvaggia è, infatti, l’antipasto della tradizionale Festa delle Erbe Spontanee e dei Fiori e delle Gemme che nel weekend del 18 e 19 aprile, tornerà ad animare il territorio con stand gastronomici a base di zuppe e piatti di erbe spontanee, escursioni guidate, talk show e spettacoli, mercatini delle erbe, menu a tema nei ristoranti, esibizioni di gruppi musicali e numerose altre attività.
L’Unione Comuni Garfagnana, martedì 14 aprile, organizza nella propria sede l’evento L’albero del pane: tradizione ed innovazione nella castanicoltura, un incontro formativo con gli studenti dell’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria dell’Isi Garfagnana – ma aperto a tutti gli appassionati – promosso nell’ambito del progetto transfrontaliero “Castour: Castagne e Turismo per il rilancio dei territori montani” mirato alla valorizzazione della castagna attraverso la creazione di una rete di itinerari naturali e sostenibili in stretto legame con la cultura, la storia e l’identità locale.
L’incontro nella sala del consiglio Biagioni inizierà alle 9 con i saluti della presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e un’introduzione a cura di Lorenzo Riccio, Responsabile del Servizio Gestione del Territorio Forestazione, Protezione civile e Patrimonio dell’Unione Comuni Garfagnana. La parola passerà quindi a Pamela Daddoveri, Funzionario Tecnico dell’Ente, che illustrerà le azioni di tutela e valorizzazione del castagno portate avanti presso il Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale – ex vivaio “La Piana” – di Camporgiano di proprietà dell’Unione.
Si entrerà poi nel vivo della mattina con gli interventi dell’esperto etnobotanico Ivo Poli, Vice-Presidente dell’Associazione Nazionale “Città del Castagno”, il quale approfondirà il paesaggio del castagno, sottolineandone l’identità storica e suggerendo una valorizzazione ecosostenibile, e del Prof. Alberto Maltoni dell’Università degli Studi di Firenze che relazionerà, invece, sull’innovazione nei castagneti tradizionali.
A chiudere l’incontro sarà Martina Moriconi, Responsabile del Servizio Turismo, Cultura, Identità Territoriale e Comunicazione dell’Unione Comuni Garfagnana, che presenterà il progetto Interreg V-A Italia-Francia Marittimo 2021-2027 “CASTOUR” in cui l’Ente ha stipulato una convenzione con la Provincia di Lucca con l’obiettivo di collaborare attraverso la gestione coordinata di alcune attività di valorizzazione e promozione di itinerari turistici legati alla castagna sul territorio di propria competenza.
“Parallelamente ai corsi formativi organizzati nel nostro vivaio – afferma la Presidente Mariani – e nel solco dell’importante lavoro portato avanti negli anni per valorizzare la castagna sul nostro territorio, promuoviamo questo nuovo appuntamento sulla castanicoltura per sensibilizzare soprattutto i ragazzi intorno a questo frutto che racchiude la storia e l’identità della Garfagnana. Quale migliore occasione dell’avvicinamento alla festa delle erbe spontanee, per ribadire con forza il valore inestimabile che il nostro patrimonio di biodiversità rappresenta e che deve essere conosciuto e tutelato per il bene delle nuove generazioni”.
Ma quella all’Unione Comuni Garfagnana non sarà la sola iniziativa del ricco calendario di “Aspettando Selvaggia”. Nei giorni successivi (mercoledì 15 e giovedì 16 aprile), alle ore 9, gli alunni della Scuola Primaria di Castelnuovo di Garfagnana verranno accompagnati, per una visita guidata, nel Castagneto a Perdonica sempre nell’ambito del progetto “CASTOUR”.


