L'esposizione
|A Palazzo Balduini a Barga l’esposizione di foto di Valentina Braccini
Nuovo appuntamento nel weekend all’interno degli eventi del Barga Scottish Festival. C’è “Over the sea to Skye”
Nuovo appuntamento all’interno degli eventi del Barga Scottish Festival per ammirare gli scatti di Valentina Braccini.
La giovane fotografa ed insegnante di inglese dell’Isi Sandro Pertini laureata nel 2018 in linguistica e traduzione all’università di Pisa che lo scorso mese ha esposto a Villa Reale a Marlia e un anno fa alla Casa del Mutilato in piazza San Michele torna a esporre una sua mostra. Per l’occasione, da domani (6 settembre) sarà a Palazzo Balduini a Barga (via di Mezzo, 45) con gli scatti fotografici realizzati durante uno dei suoi appassionanti viaggi in giro per il mondo.
La mostra fotografica dal titolo Over the sea to Skye rimarrà visitabile in orario indicativo sabato 10-23 e domenica 10-20. Ma già nel weekend nella sera di venerdì la stessa Braccini potrà essere presente per ultimare l’allestimento ed aprire il sipario sulla sua nuova personale. Quella a Barga sarà un’occasione imperdibile per conoscere sempre più dal vivo e lasciarsi avvolgere dal fascino e dalla meraviglia del suo mondo fotografico.
“Questa – ci comunica telefonicamente Valentina Braccini – è una mostra diversa. Ho voluto esporre una decina di miei scatti dell’isola di Skye in Scozia realizzati lo scorso anno durante un mio indimenticabile viaggio. Mi trovavo in un posto nel nord Europa in Scozia più vicino all’Oceano Atlantico fra ruscelli, scogliere e montagne. Questa è una terra particolare dove ho potuto ancora una volta realizzare i miei scatti ai paesaggi e ad una natura incontaminata”.
La fotografa lucchese poi ci rivela una cosa per lei molto importante, un segreto o forse soprattutto degli ingredienti fondamentali che aggiungono ulteriore luce ai suoi scatti realizzati in Scozia. Che ancora una volta se visti dal vivo possono trasmetterci al meglio tutta la bellezza del messaggio colto e donatoci con passione ed impegno dalla fotografa lucchese.
“In questa terra incontaminata ci sono molte leggende. Questo è un aspetto che ritengo sempre magico e fatato. Mi sono trovata in luoghi iconici dove ho potuto raccontare e cogliere al meglio le atmosfere del luogo ma anche per esempio come camminare in un paesaggio. Quasi come essere in un film. A Fairy Glen per esempio – mette in luce – cercavo di catturare suggestioni e atmosfere del paesaggio che sembra proprio uscire da una leggenda. Non a caso la Scozia è per l’appunto una terra ricchissima di leggende. Anche moltissimi luoghi come fairy glen e fairy pools ovvero terra delle fate e piscine fatate richiamano la presenza delle fate. Neist Point è invece uno di quei posti meravigliosi che si trova nella penisola nord occidentale dell’Isola di Skye e si raggiunge da Dunvegan”.
Valentina ci parla poi dei passi che finora ha fatto nel suo percorso nel mondo della fotografia. “La mia passione fotografica è nata alla fine delle scuole superiori. Inizialmente anche grazie a mia mamma che mi ha spinto a credere in quella che per me era una vera e propria passione. È stato importante anche incontrare e confrontarmi con il fotografo Enzo Giuntoli con il quale insieme all’artista Maurizia Cardoni ho esposto lo scorso anno alla Casa del Mutilato. Adesso – conclude – ho il desiderio appena sarà possibile di esporre prossimamente gli scatti di un mio viaggio in Canada”.



