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Musica e storie di montagna al rifugio Rossi sulla Pania

Due gli appuntamenti in programma

Due eventi distinti ma legati da un filo conduttore: la bellezza della condivisione, il potere della montagna e l’energia dei giovani talenti. Saranno sabato 2 e domenica 3 agosto al rifugio Enrico Rossi sulla Pania, nel comune di Molazzana.

Il primo appuntamento è sabato 2 agosto, alle 16, quando è in programma l’incontro pubblico con Andrea Lanfri, alpinista e atleta paralimpico lucchese, ospite d’eccezione al rifugio. L’evento, dal titolo “A tu per tu con Andrea Lanfri: conversazioni intorno alla Montagna”, è a cura di Monica Tiscione: un’occasione speciale per ascoltare, riflettere e lasciarsi ispirare dalla montagna e da chi l’ha vissuta come sfida e rinascita.

Colpito da una meningite fulminante nel gennaio 2015, Andrea Lanfri ha perso entrambe le gambe e sette dita delle mani. Eppure, come lui stesso racconta, quel virus che ha dimezzato il suo corpo ha finito per moltiplicare i suoi obiettivi. Da quel momento ha intrapreso un percorso straordinario, diventando un atleta di altissimo livello e un alpinista capace di imprese incredibili, tra cui l’ascesa dell’Everest. Sabato pomeriggio racconterà al pubblico, con il suo stile diretto e coinvolgente, come ha affrontato le difficoltà, cosa lo ha spinto a non mollare e quale ruolo abbia avuto la montagna in questo percorso di rinascita. Un incontro prezioso per ascoltare dal vivo una testimonianza autentica di forza, determinazione e speranza.

Domenica 3 agosto alle 15, sempre al rifugio Rossi, l’atmosfera si caricherà di note e suggestioni con un concerto a cura di Francesco Ciampalini, che vedrà protagonisti studenti ed ex-studenti del liceo musicale “Passaglia” di Lucca: Noè Bignamini, Timothy Clerici, Anna Fargione, Federico Paoletti ebGabriele Siciliano. I giovani musicisti eseguiranno brani di Pujol, Kleynjans, Piazzolla, Dyens, Domeniconi e Jobim, alternandosi tra formazioni solistiche e quartetti, con un repertorio raffinato e suggestivo, perfettamente in sintonia con la magia del paesaggio apuano.

Il concerto è realizzato nell’ambito del progetto “Giovani, Arte e Mestieri di Montagna”, realizzato dalCAI di Lucca, mentre la doppiainiziativa rientra nell’ambito del progetto “Talent4future”,promosso dalla Provincia di Lucca nell’ambito del programma nazionale Game Upi – Giovani Autodeterminazione Movimento Empowerment. Un’iniziativa che coinvolge diverse aree del territorio – da Lucca alla Garfagnana, dalla Mediavalle alla Versilia – con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e far emergere i talenti giovanili attraverso attività legate alla musica, alla montagna e alle arti visive.Due appuntamenti diversi, ma complementari, che parlano di passione, resilienza e creatività. Due giornate in cui la montagna non è solo sfondo, ma protagonista viva e testimone di storie che lasciano il segno.