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Camporgiano: un viaggio tra le epoche con flauto e chitarra nella chiesa di Vitoio

Sabato (12 luglio) il secondo appuntamento del Festival Cameristico con il duo Bifulco-Vannini, per una serata di grande musica

Un viaggio musicale nel passato, attraverso epoche e stili differenti, accompagnati dalle dolci note di flauto e chitarra. Il secondo appuntamento in programma del secondo Festival internazionale Cameristico di Camporgiano si preannuncia foriero di emozioni: sabato (12 luglio) alle 21, nella splendida chiesa di Santa Maria Assunta in località Vitoio-Casatico, il duo Raffaele Bifulco (flautista e direttore artistico del festival) e Dario Vannini (chitarrista) sarà protagonista di uno spettacolo intenso che abbraccerà quattro secoli.

Per l’occasione si passerà dalle melodie di compositori seicenteschi come Baron e Bach, a quelle dei settecenteschi Giuliani  e  Gossec, fino alle atmosfere ottocentesche di Monti e De Abreu e infine novecentesche di Piazzolla, Machado e Paul Demillac.

“Dopo il fortunato esordio nel segno dell’opera e della lirica in piazza San Giacomo – dichiara il sindaco del comune di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini – il calendario del festival cameristico prosegue con un’altra serata di assoluto livello in una delle emergenze storico-architettoniche più rilevanti del nostro territorio: la suggestiva chiesa di Santa Maria Assunta di Vitoio. Questa rassegna, oltre a portare la grande musica nei nostri borghi, ha anche lo scopo di valorizzare e di far scoprire al pubblico le bellezze e i tesori conservati nel nostro Comune”.

Il festival è stato riproposto quest’anno dall’amministrazione comunale, dopo il successo della prima edizione, grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e alla collaborazione delle Parrocchie interessate e della Filarmonica Mascagni di Camporgiano.

Raffaele Bifulco, flautista, nato nel 1983, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al conservatorio E.R.Duni di Matera, e ha proseguito i suoi studi presso l’istituto musicale pareggiato O. Vecchi di Modena. Ha partecipato a concorsi flautistici nazionali ed internazionali e si è esibito in partecipato ai corsi di perfezionamento. Vincitore del primo premio in vari sale prestigiose, nell’ambito di festival Internazionali, la sua carriera in ambito orchestrale lo ha portato ad esibirsi in un’intensa attività concertistica in veste di solista e camerista. Tiene corsi e masterclass di flauto presso importanti istituzioni e associazioni culturali in Italia e all’estero e ha fatto parte della giuria di vari concorsi nazionali ed internazionali. Molti dei suoi concerti sono stati trasmessi su canali radiofonici televisivi italiani ed esteri. Attualmente è docente di flauto del conservatorio L. Perosi di Campobasso.

Dario Vannini è nato a Napoli. Fin da giovanissimo si è dedicato allo studio della chitarra classica. Dopo il diploma, conseguito al conservatorio D. Cimarosa di Avellino, ha intrapreso la carriera professionale concertistica. Vincitore di diversi concorsi sia nazionali che internazionali, la sua attività come solista lo ha visto prodursi in svariati paesi dell’Unione Europea e per numerose associazioni culturali nell’ambito di rassegne e festival di chitarra e di musica da camera. Dal ’97 svolge un’intensa attività in ambito teatrale entrando a far parte de I Virtuosi di San Martino, gruppo musico-teatrale con cui ha suonato nei principali teatri italiani e partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive. Ha condiviso il palco con musicisti come Daniele Silvestri, Avion Travel, Tosca, Peppe Barra, Tullio de Piscopo, Lina Sastri. Ha conseguito la laurea di secondo livello ad indirizzo compositivo-interpretativo presso il conservatorio R. Franci con il massimo dei voti. Vanta inoltre diverse collaborazioni con attori di prestigio come Amanda Sandrelli, Serena Autieri, Neri Marcorè, Maddalena Crippa, il premio Oscar Toni Servillo, e la cantante attrice Ute Lemper. Dal 2016 suona in diversi festival e rassegne musicali con il quartetto di chitarre Boccherini Guitar Quartet, e con il quale ha conseguito nel 2019 due primi premi assoluti in concorsi chitarristici internazionali di musica da camera. È costantemente in contatto con diversi compositori che l’hanno omaggiato con diversi brani inediti, e ha eseguito diversi world premier. È docente di chitarra del conservatorio di musica L. Boccherini di Lucca.