La rassegna
|Torna ‘Little Lucy’, il festival letterario alla Libreria sopra la Penna di Lucignana
Grandi scrittori, workshop e due premi tra l’8 giugno e il 13 settembre nel giardino con cottage di Alba Donati e Pierpaolo Orlando
Tra l’8 giugno e il 13 settembre nel giardino con cottage pieno di libri che la poetessa Alba Donati ha creato a Lucignana, un paesino di 180 abitanti a 30 chilometri da Lucca, torna Little Lucy. Un festival letterario piccolo così, che giunge alla sua quinta edizione. Il Festival si ispira alle Little Italy in giro per il mondo, le comunità di emigrati italiani − molti da Lucignana − delle grandi città come New York o Melbourne.
Anche la Libreria sopra la Penna è una comunità di transfughi, di lettori in cerca di autenticità e di nuovi legami che a Lucignana, in questi anni, hanno trovato casa, ispirazione, amici. Sono diventati, di nuovo, una comunità.

A cura di Alba Donati e Pierpaolo Orlando, organizzato da Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura, con la collaborazione di Tina Guiducci e Isabella Di Nolfo, questa edizione presenta 15 appuntamenti con scrittrici e scrittori, due workshop, la classica salita all’eremo e due riconoscimenti: il premio internazionale Scrivere sull’orizzonte della collina e il Premio Libreria sopra la Penna − Pia Pera.
Il 2025 segna per la libreria di Alba Donati e Pierpaolo Orlando una svolta: è stato infatti avviato il progetto di ampliamento della libreria all’interno di un’antica casa di Lucignana a pochi metri dal cottage con giardino creato nel 2019. Al termine dei lavori, i tanti affezionati alla libreria avranno ancora più occasioni di ritrovo, in tutte le stagioni dell’anno. Ed è con l’auspicio di un ulteriore arricchimento per la vita della comunità che prende avvio la quinta edizione del festival, realizzata con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che conta sul contributo di Kel 12, del Comune di Coreglia Antelminelli e sulla collaborazione della Croce Verde e della Parrocchia di Lucignana. Da questa edizione inizia una collaborazione con Lisa Corti.
Afferma Alba Donati: “La quinta edizione del Festival Little Lucy è davvero una piccola svolta. Piccolo come tutto è piccolo quassù, ma voluto, amato e condiviso. Alla formula degli incontri si è affiancata, naturalmente, quella dei workshop residenziali perché, arrivati quassù, per mille motivi si vuole restare, di certo tornare. Così quest’anno, di nuovo, ci saranno Laura Imai Messina e Nadia Terranova. E una serie di incontri sulla felicità che è una parola che quasi non va pronunciata ma solo protetta con tutte le nostre forze”.
Aggiunge Pierpaolo Orlando, direttore di Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura: “Siamo felici e orgogliosi che il festival letterario Little Lucy si stia consolidando grazie alla comunità dei lettori e dei volontari che sostiene la Libreria sopra la Penna tutto l’anno e al numero di autrici e autori che ci raggiungono durante l’estate. Questo festival sancisce legami profondi che non si esauriscono nella giornata dedicata a ciascun autore ma rappresentano un patto di reciproca fedeltà”.
Afferma Marco Remaschi, sindaco di Coreglia Antelminelli: “A nome dell’amministrazione comunale, rinnovo il pieno sostegno al Festival Little Lucy, un fiore all’occhiello non solo del bel borgo di Lucignana, ma dell’intero territorio. È con grande orgoglio e profonda gratitudine che rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che ogni anno rendono possibile la realizzazione del festival, agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e dedizione, contribuiscono alla riuscita di questa straordinaria manifestazione. Il Festival Little Lucy non è solo un evento culturale, ma è anche un momento di incontro, riflessione e condivisione, un’occasione preziosa per promuovere la lettura, il dialogo e il pensiero critico, e conferma il ruolo centrale che la cultura riveste nello sviluppo sociale ed economico del nostro territorio”.
Gli incontri
Gli incontri alla Libreria sopra la Penna si inaugurano domenica 8 giugno alle 18 con Roberto Andò, autore per La nave di Teseo di Il coccodrillo di Palermo. Dopo il saluto iniziale di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, il regista e scrittore palermitano converserà con la giornalista Chiara Dino attorno al suo nuovo romanzo, un giallo dedicato alla sua città natale, nonché un tributo al suo maestro, Leonardo Sciascia. Giulia Andò si occuperà delle letture tratte dal libro. Secondo appuntamento il 14 giugno alle 18 con Laura Pezzino, autrice di A New Yorkcon Patti Smith (Giulio Perrone Editore), che con Tina Guiducci proporrà un ritratto della cantante e poetessa simbolo maudite del rock degli anni Settanta attraverso i luoghi della città che l’ha accolta e in cui si è formata.
Domenica (22 giugno) alle 18 Dario Franceschini sarà il terzo ospite della rassegna con il romanzo Aqua e tera (La nave di Teseo), storia d’amore fra due ragazze ambientata negli anni del primo fascismo, di cui parlerà con Cristina Sanna Passino. Sabato 28 giugno alle 18.00 si terrà l’incontro con Marco Martella – scrittore, storico dei giardini, attualmente responsabile della valorizzazione del verde storico del Département des Hauts-de-Seine − vincitore della seconda edizione del Premio Libreria sopra la Penna − Pia Pera, che sarà intervistato da Lara Ricci e Margherita Loy.
Luglio si apre con un doppio incontro: il giorno 5 alle 17 chi vuole potrà bere un tè freddo con Paolo Di Paolo e farsi firmare una copia del suo libro Rimembri ancora. Perché amare da grandi le poesie studiate a scuola (Il Mulino); a seguire l’incontro con Dacia Maraini, vincitrice perfetta di questa seconda edizione del premio internazionale Scrivere sull’orizzonte della collina. Nei suoi cento e più scritti – tra romanzi, racconti, saggi, poesie e opere teatrali − Maraini affronta con la fermezza e la dolcezza che ha come dono naturale tutti i temi del nostro tempo. Sarà affidato a Paolo Di Paolo, curatore del Meridiano Mondadori a lei dedicato, il compito di intervistare la scrittrice protagonista della scena letteraria italiana dal dopoguerra fino a oggi.
Sabato 12 luglio alle 18 sarà Rossana Campo a sedersi nel giardino della libreria con Ginevra Barbetti per raccontare le donne protagoniste del suo Libere e un po’ bastarde (Bompiani), mentre il 19 luglio segna il ritorno a Lucignana di Nadia Terranova che con Quello che so di te(Guanda) decide di confrontarsi con la storia della bisnonna Venera, confermando, con questa narrazione, quanto le vite di chi ci ha preceduto siano intessute nella vita che ci è data. Nadia Terranova sarà in dialogo con Laura Montanari. Romana Petri sarà a Lucignana il 26 luglio, sempre alle 18, per presentare con Isabella Di Nolfo il suo ultimo romanzo, La ragazza di Savannah, dedicato a Flannery O’Connor: una scrittrice che racconta una scrittrice, a testimonianza di una vita fuori dall’ordinario.
Agosto si apre con Nicoletta Verna che, sabato 2 alle 18, presenterà con Elisabetta Berti I giorni di vetro (Einaudi), un’altra storia ambientata nel periodo fascista in cui si intrecciano il destino di Redenta – povera, con una “gamba matta”, data in moglie al gerarca di Castrocaro – con quello di Iris, colta, intraprendente, partigiana: un romanzo che allunga la sempre più esigua linea della memoria. Venerdì 8 agosto alle 18 sarà il turno di un affabulatore irresistibile, Paolo Nori, che nel giardino della libreria racconterà l’avventura poetica di Raffaello Baldini, uno dei più grandi – e misconosciuti – poeti italiani dell’ultimo mezzo secolo, nato a Santarcangelo di Romagna. A lui è dedicato l’ultimo libro di Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori).
A seguire tre incontri incentrati sulla Felicità: il primo, sabato 9 agosto alle 18, sarà un dialogo fra Ilide Carmignani, autrice di Parole intraducibili per raccontare la felicità (Rizzoli), e Paolo Nori, due traduttori sopraffini che esploreranno insieme il piccolo dizionario della felicità in cui sono raccolte parole intraducibili (e spesso impronunciabili) che custodiscono nel loro significato benessere, gioia e gratitudine. Sempre ispirato al tema della felicità l’incontro per bambini a cura di Ylenia Bravo che si terrà mercoledì 13 agosto, dalle 17 alle 18,30, durante il quale si leggeranno brani da Il venditore di felicità di Davide Calì e Marco Somà (Kite): seguiranno un laboratorio creativo e una merenda. E infine, a cura di Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura, il workshop Chi è felice ha ragione, tenuto da Laura Imai Messina (venerdì 15 e sabato 16 agosto su prenotazione, informazioni sul programma). Domenica 17 alle 17, sempre con Laura Imai Messina, che torna per il secondo anno e che a Lucignana ha trovato il suo posto dell’anima, ci si metterà in cammino per la passeggiata spirituale all’Eremo di Sant’Ansano: una volta giunti si apriranno insieme le lettere indirizzate a Libreria sopra la Penna, 55025 Lucignana, che tra giugno e luglio diventa l’ufficio postale delle lettere indirizzate ai desideri, agli amori perduti e ai rimpianti, proprio come succede in Tutti gli indirizzi perduti(Einaudi) di Laura Imai Messina − in questa occasione in dialogo con Maria Matera.
Si torna nel giardino della Libreria il 23 agosto alle 18 con Sandra Petrignani e gli adorati amici a quattro zampe che l’hanno accompagnata nel corso di tutta la sua vita, testimoni silenziosi e irrinunciabili. Di Autobiografia dei miei cani (Feltrinelli Gramma) l’autrice parlerà con Fulvio Paloscia e Giovanna Niccoli. Ultimo appuntamento letterario-musicale che chiude il mese di agosto quello di sabato 30 alle 18 con Michele Rossi, curatore di Condotti da fragili desideri. Parole e liturgie dei Cccp – Fedeli alla linea (Baldini+Castoldi), e Gianni Maroccolo, autore de Il Sonatore di Basso e di Memorie di un Sonatore di Basso (Libri Aparte), in cui il direttore del Gabinetto Vieusseux e il bassista dei Cccp ripercorrono testi e fatti della storica band emiliana: al termine dell’incontro ci sarà un’esibizione di Gianni Maroccolo con Andrea Chimenti.
A settembre gli ultimi due incontri: sabato 6 alle 18 approderà a Lucignana L’arca di Noè (Ponte alle Grazie) di Enzo Fileno Carabba che, in dialogo con Elena Torre, rifletterà, attraverso la storia di Noè che ripercorre nel libro, su cosa oggi merita di essere salvato. E infine, sabato 13 alle 18, l’incontro con Marcello Fois che presenta per la prima volta il suo nuovo romanzo L’immensa distrazione(Einaudi): un ritorno all’affresco familiare del Novecento, in un intarsio di episodi, dettagli e decenni del secolo scorso − dalla Sardegna all’Emilia. Marcello Fois dialogherà con Gianluca Monastra.
I workshop
Nel 2024 il workshop di Laura Imai Messina sulla Meraviglia è stato molto apprezzato, motivo per cui la scrittrice torna a Lucignana per replicare con due giornate in cui ci si soffermerà sul significato di Felicità. Ylenia Bravo animerà sullo stesso tema un laboratorio con letture e attività creative per bambini.
I premi
Scrivere sull’orizzonte della collina è un riconoscimento istituito per l’edizione 2024 del Festival e dedicato a scrittrici e scrittori che attraverso il loro lavoro intellettuale hanno optato per una condivisione orizzontale del sapere, andando a cercare il lettore lungo sentieri limitrofi, lontano dalla prova di forza che la montagna richiede di mettere in atto. La collina è umile, dolce, è socievole, non si impone, crea comunità. Per la prima edizione di Scriveresull’orizzonte della collina si è deciso di assegnare il riconoscimento ad Alberto Manguel, la seconda edizione va a Dacia Maraini.
Il Premio Libreria sopra la Penna − Pia Pera si ispira alla scrittrice alla quale la Libreria sopra la Penna, fin dalla sua apertura, ha dedicato uno spazio specifico, eleggendola a guida spirituale del luogo. Pia Pera (Lucca 1956−2016) era tante cose: slavista, botanista, scrittrice, traduttrice. Dopo aver insegnato letteratura russa all’Università di Trento e aver tradotto l’Evgenij Onegin di Puškin per Adelphi, Pia Pera torna nel podere di famiglia. Da lì comincia a collaborare con Gardenia e con Il Sole 24 Ore, scrivendo di giardini e unendo magistralmente una visione pragmatica a una dimensione filosofica. La giuria del premio è composta dagli amici di sempre di Pia. Ne fanno parte, oltre ad Alba Donati e Pierpaolo Orlando, Giovanna Duranti, Nicola Gardini, Margherita Loy, Lara Ricci, Emanuele Trevi, Marco Vigevani: sta a loro valutare opere, italiane o straniere, di varia fattura e genere, purché in sintonia con l’idea di mondo di Pia Pera, un’idea piuttosto rivoluzionaria, nemica delle gerarchie, attenta ai temi civili e soprattutto ecologici. Il vincitore di questa seconda edizione è Marco Martella, “giardiniere irregolare”.
Little Lucy. Un festival letterario piccolo così è organizzato da Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura, ed è realizzato con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Conta sul contributo di Kel12, del Comune di Coreglia Antelminelli e sulla collaborazione della Croce Verde e della Parrocchia di Lucignana. Da questa edizione inizia una collaborazione con Lisa Corti. Fondamentale per l’organizzazione del Festival è il lavoro delle volontarie e dei volontari, guardiani delle attività del cottage che arrivano da tutta Italia pieni di entusiasmo.
Per prenotare gli incontri 331.7583949, libreria.lucignana@gmail.com e libreriasopralapenna.it.


