Grande successo per la Tosca alla Grotta del Vento per il ‘Giglio nei borghi’ foto

Il sindaco Giannini: "Uno spettacolo unico e difficile da dimenticare"

Domenica (24 luglio) il teatro del Giglio ha presentato l’evento lirico Tosca, l’ora è fuggita nella location unica della Grotta del Vento, una delle grotte naturali più famose del mondo.

Fabbriche di Vergemoli è stato di nuovo centro di grandi eventi culturali che, come in questo caso, richiamano persone da tutta Italia e anche dall’estero.

Dopo aver visitato ilprimo percorso della Grotta del Vento e cenato nel vicino ristorante, i numerosi presenti hanno assistito ad un grande spettacolo lirico dove la regia di Nicola Fanucchi, i testi di Paola Capone, la voce narrante del crudele Barone Scarpia interpretato per l’occasione da Matteo Micheli, il soprano Silvana Froli nel ruolo di Tosca, Mario Cavaradossi interpretato da Simone Mugnaini e il Quintetto Lucensis, hanno dato vita ad una intensa interpretazione della Tosca del grande maestro Puccini. Presente nel pubblico anche l’assessore al bilancio del Comune di Lucca Moreno Bruni.

“Unire due eccellenze come Il teatro del Giglio e La grotta del Vento non poteva che offrire uno spettacolo unico e difficile da dimenticare – dice il sindaco Michele Giannini –  Fabbriche di Vergemoli è sempre più proiettato verso palcoscenici internazionali e sovente veniamo contattati da testate giornalistiche, blogger, youtuber e televisioni, tutti attratti dalle bellezze del territorio e dall’organizzazione che questo piccolo comune riesce ad avere. Dal 2004 come Sindaco di Vergemoli e dal 2014 come sindaco di Fabbriche di Vergemoli ho iniziato a correre per portare il territorio a livelli sempre più alti. Eventi culturali come questo, ma anche molti altri in tutto il territorio del Comune, mi fanno capire che la direzione è quella giusta. Ringrazio quindi le numerose persone che assistono ai nostri eventi e tutte le persone che visitano le bellezze del nostro territorio”.

“Siamo molto orgogliosi di questa nuova rassegna denominata Il Giglio nei borghi – afferma l’avvocato Gianni Del Carlo, amministratore unico del teatro del Giglio – con la quale il Giglio ha deciso di programmare spettacoli fuori non solo dalla propria sede storica, ma anche dalle mura urbane, raggiungendo alcuni tra i bellissimi borghi della nostra provincia, ponendosi così al servizio del territorio e andando a toccare, con la propria presenza, una più ampia parte degli spazi della lucchesia. Ai Teatri di Tradizione, tra i quali rientra anche il teatro del Giglio, il ministero della cultura affida una missione complessa e molto sfaccettata: se da una parte ci viene infatti chiesta un’estroflessione nazionale e internazionale a livello di coproduzioni liriche con altri teatri d’opera, ci viene al contempo ricordato con forza che siamo “teatri del territorio”, e non solo del comune capoluogo. Con la rassegna Il Giglio nei borghi quest’anno, e nei due anni passati con l’esperienza dell’Ape teatrale, abbiamo iniziato un percorso che ci auguriamo possa diventare sempre più strutturato e strategico, nell’intento di avvicinare lo spettacolo dal vivo alle persone, trasportandolo in luoghi diversi da quelli solitamente deputati alla messa in scena, per trovare modi, spazi e dimensioni di esibizione da offrire anche a chi a teatro non andrebbe mai”.

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