A Fabbriche di Vergemoli tante sorprese per l’edizione numero 50 del Boccabugia

Il 7 agosto protagonista assoluto Paolo Ruffini con una folta schiera di poeti estemporanei. Top secret il tema

Come ogni anno dal 2009 il famoso Paolo Ruffini, cittadino onorario di Vergemoli, sarà l’anima principale del Boccabugia edizione 2022 – 50esimo anniversario.

Il 7 agosto nel fresco dell’anfiteatro di Vergemoli si svolgerà il 50esimo anniversario del Boccabugia.

Per l’occasione saranno presenti personaggi locali e internazionali con i loro show, street food, numerose sorprese di spessore oltre che, naturalmente, i poeti estemporanei che terranno in vita la fiamma del Boccabugia.

Il tema di quest’anno, proprio per onorare il 50esimo, farà arrossire lo stesso Boccabugia che dall’alto guarda sempre sorridente la manifestazione. Ad oggi segreto totale sul tema; filtra solo che rispetto al passato darà ai poeti spunti enormi per rime ultra taglienti e divertenti.

Sono vergemolino ad honorem – dice Paolo Ruffini, attore, conduttore televisivo, regista e sceneggiatore italiano – felice, lusingato e onorato di far parte come un orpello, come una piccola garanzia del Boccabugia. Mi inebria e riempie il cuore di gioia. Sono contento di vedere persone che da più di 10 anni mi cercano, mi aspettano. Ogni anno cerco di portare qualcosa di nuovo. Quest’anno verrò con Lamberto Giannini, un caro amico che ha dato vita alla compagnia Mayor Von Frinzius. Sono sempre combattuto durante l’anno; parlo così tanto del Boccabugia ma quando vedo troppa attenzione ho paura. Da una parte è una manifestazione che vorrei vedere in diretta su Rai 1. Dall’altra se andasse in diretta su Rai 1 perderebbe qualcosa. Come gli amori più grandi non vanno tanto sbandierati, non bisogna fare gossip; bisogna invece custodirlo l’amore, tenerlo stretto e ingrandirlo piano piano cercando di alimentarlo con la bellezza. La poesia è esattamente come la vita, non esiste una poesia brutta come non esiste una vita brutta. Quello che si celebra ogni anno al Boccabugia, aldilà del tema, è la bellezza che in questo momento storico non è social ma è un occasione sociale, per questo la gente si ritrova sotto i castagni a dialogare ed ascoltare meraviglie. La bellezza è meno virale della guerra, per cui un carro armato che passa sopra una macchina farà sempre più share di una carezza, però alla fine nel nostro intimo sappiamo riconoscerla, che è proprio la poesia la meraviglia che tiene vivi e ci fa venire voglia di amare, con questa “cosa” che è più contagiosa del covid nel mondo… l’amore. Ogni anno a Vergemoli si celebra l’amore, la bellezza, la poesia e non posso far altro che avere il cuore inondato di ringraziamenti e gratitudine perché quando vengo li per me è più facile essere felice”.

“Ruffini non è soltanto un grande artista – commenta Michele Giannini, sindaco di Fabbriche di Vergemoli – ormai famoso e affermato, ma è una personalità profonda, impegnato nel sociale e nell’aiutare le persone che hanno bisogno. La sua dichiarazione d’amore verso il Boccabugia e verso Vergemoli, devo ammetterlo, mi ha emozionato. Come ha dichiarato Ruffini la bellezza e l’amore sono meno virali delle guerre e delle sofferenze, ma non a Fabbriche di Vergemoli dove della bellezza, dell’amore e dell’inclusione ne abbiamo fatto una bandiera ecumenica. Il Boccabugia è arrivato alla sua 50esima edizione e 50 anni sono anche l’età simbolica dove si cerca di tracciare un primo bilancio della vita. In questo caso come non essere fieri di aver portato a Vergemoli e nel territorio di Fabbriche di Vergemoli un personaggio come Paolo Ruffini, tantissimi poeti estemporanei, attori, cantanti e soprattutto migliaia di persone che hanno visitato e apprezzato sia la manifestazione che il territorio. Un grande successo che mi sento di dividere con chi ha creato e sviluppato negli anni il Boccabugia prima di me, con tutta la popolazione che in questi anni si è impegnata in maniera volontaria per realizzare la manifestazione, le associazioni paesane coinvolte e tutto lo staff comunale che nonostante gli impegni non si è mai risparmiato. Non resta che invitare tutti a Vergemoli il 7 agosto nel nostro splendido, accogliente e fresco anfiteatro per assistere alla 50eima edizione del Boccabugia”.

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