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“Il tempo dell’eleganza”, alla Fondazione Ricci esposte le foto di Elda Caproni foto

È aperta al pubblico e visitabile gratuitamente in occasione della giornata nazionale Adsi

I ruggenti anni Venti nel “book fotografico” della giovane Elda Caproni e delle sue amiche. Alla Fondazione Ricci Ets, aperta al pubblico e visitabile gratuitamente in occasione della Giornata nazionale dell’associazione dimore storiche italiane (Adsi – www.associazionedimorestoricheitaliane.it) domenica (22 maggio) sarà esposta una collezione di ritratti fotografici femminili degli anni Venti del Novecento dal titolo Il Tempo dell’eleganza. Memorie fotografiche dagli archivi privati.

L’esposizione vede protagonista la giovane Elda Caproni, pupilla della famiglia che ha edificato il prezioso edificio in stile liberty nella zona del Piangrande a Barga.

La recente donazione alla Fondazione Ricci Ets di una grande parte dell’archivio privato appartenente alle famiglie Caproni-Giorgetti, consistente in lettere, fotografie cartoline e libri, ha infatti permesso di selezionare una serie di circa 40 fotografie legate alla moda del tempo, indossata dalla giovane Elda Caproni e dalle sue amiche, che bene si coniuga con l’esposizione dell’architettura liberty ed eclettica presente a Barga.

“Il periodo che va dalla fine della Prima guerra mondiale fino agli anni 30 – spiega la presidente della Fondazione Ricci, architetto Cristiana Ricci -, di solito definito come ‘Ruggenti anni ‘20’, già spiega da sé l’enorme cambiamento della società in questo periodo sia nell’architettura, sia in quello della moda femminile che finalmente, influenzata dalle nuove correnti moderniste, gode anch’essa di una nuova libertà abolendo negli abiti femminili le forme di costrizione di corsetti e bustini, rendendo le donne finalmente libere di indossare abiti più leggeri e più corti che disegnano una figura finalmente non più stereotipata, ma a proprio agio e al passo con i tempi moderni”.

In una delle bacheche si trovano anche i ritratti degli zii paterni di Elda, che nel 1928 donarono all’ospedale di Barga il nuovo padiglione della maternità. La villa inoltre ospita al piano terreno una nutrita serie di opere pittoriche dei primi anni del Novecento degli artisti: Alberto Magri, Giovan Battista Santini, Umberto Vittorini, Adolfo Balduini, Bruno Cordati e molti altri. E al piano superiore è ancora visitabile l’esposizione La nuova Barga. Architettura e arti decorative tra Liberty e stile neo eclettico (1900.1935).

La giornata Adsi 2022 è domenica (22 maggio) e la sede della Fondazione Ricci sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18.

Per maggiori informazioni: 0583724357, fondazionericci@gmail.com, www.fondazionericci.info, Facebook “Fondazione Ricci ETS”, Instagram “fondazione_ricci_barga”.

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