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Solarpunk, a Montefegatesi si parla di energie rinnovabili e futuro

L'appuntamento venerdì 3 dicembre

Venerdì 3 dicembre al teatro di Montefegatesi la società Ermete Zacconi, in collaborazione con il circolo Arci di Montefegatesi organizzerà l’evento Solarpunk: dalla disperazione alla strategia.

Nel corso della giornata sarà presentato il libro Il bivio di Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, Nobel alternativo per l’ambiente. Sarà proprio il presidente della fondazione Zero Waste Europe a intervenire nel corso della serata insieme a David Bonaventuri della Società Ermete Zacconi, Riccardo Tocchini amministratore unico Bagni di Lucca servizi srl che partlerà del ruolo del gestore dei servizi di raccolta in ottica di recupero e riciclo. A portare i saluti dell’amministrazione sarà l’assessore all’ambiente Antonio Bianchi mentre Nicola Consani della Croce Rossa Italiana del comitato Bagni di Lucca parlerà dell’iniziativa Raccoglimi. Interverranno poi Gabriele Turri del Club Alpino Italiano sezione Garfagnana per descrivere l’iniziativa Trek&Clean e Paolo Roverani, presidente Toscana Adventure a raccontare del turismo sostenibile e mondo outdoor.

“Il Solarpunk è un movimento culturale e artistico che promuove una visione ottimista e progressista del futuro, con una particolare attenzione verso le energie rinnovabili e le nuove tecnologie sostenibili – spiegano gli organizzatori -. E’  un modo per immaginare un futuro migliore, basato su tecnologie sostenibili e stili di vita cooperativi (piuttosto che competitivi). È punk perché la narrativa tradizionale ci vede diretti verso il disastro, la distopia; il movimento si rifiuta di accettare che sia l’unico futuro possibile”.

David Bonaventuri , consigliere Associazione Ermete Zacconi ha detto: “Per noi sarà un onore avere questi ospiti, in particolare Rossano Ercolini, un guru a livello mondiale su certe tematiche”.

“L’obiettivo della serata sarà quello di coltivare la speranza ed immaginare un futuro migliore, abbandonando la narrazione distopica, ma continuando a individuare i problemi della società attuale, e soprattutto cercare delle soluzioni credibili per risolverli – concludono i promotori -. Visto il bel movimento e la dinamicità che si sta riscontrando in Val di Lima tra le varie associazioni di volontariato, attività outdoor e singoli cittadini con questa serata vorremmo provare a vedere se riusciamo a sensibilizzare e dare un maggiore input verso certe tematiche, oggi sempre più fondamentali”.

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