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Luoghi del Cuore Fai, finanziati gli interventi alla chiesa e museo di San Cassiano di Controne foto video

In arrivo 8400 euro per il primo monumento religioso attestato in Val di Lima

Sono 20 gli interventi finanziati dalla campagna 2021 dei Luoghi del Cuore Fai. Fra questi quello per la chiesa e museo di San Cassiano di Controne a Bagni di Lucca.

chiesa San Cassiano di Controne

In Toscana il Fai, infatti, sosterrà un progetto di valorizzazione a favore della chiesa e museo di San Cassiano di Controne a Bagni di Lucca – al 142esimo posto della classifica nazionale del censimento 2020 con 2955 voti – grazie all’assegnazione di un contributo di 8400 euro. Si tratta della prima chiesa documentata nella Val di Lima, di cui si parla in un testo del 772, al tempo dell’ultimo re longobardo Desiderio, cui seguì una ricostruzione nel XII secolo. La facciata, tra le più belle della Lucchesia, si presenta tripartita e ornata da una ricca partitura di arcate cieche. Spiccano inoltre la decorazione scultorea del portale e dei fianchi, di ispirazione longobarda, e l’interno che conserva ancora in buona parte intatto il pavimento originario. Il museo di San Cassiano, inaugurato nel 2012 e visitato da circa 700 persone l’anno – un numero notevole se si considera la sua collocazione a quasi un’ora da Lucca – ospita quattro sole opere, ma di eccezionale valore: il gruppo con San Martino a cavallo, due statue lignee rappresentanti un Angelo Annunciante e una Madonna Annunciata e un bacino ceramico di provenienza islamica databile al X-XI secolo. A guidare la raccolta voti è stato il comitato Amici del Cavaliere composto da persone – residenti e non – legate emotivamente a questi luoghi. Fai e Intesa Sanpaolo finanzieranno il progetto di valorizzazione presentato dalla parrocchia di San Cassiano, che prevede la realizzazione di un’installazione multimediale – i cui contenuti saranno affidati a storici dell’arte e ricercatori delle Università di Pisa e di Firenze – con un documentario che indagherà il metodo di lavoro e la produzione dello scultore quattrocentesco Jacopo della Quercia – tra i massimi artisti tra gotico e Rinascimento – cui è attribuito il San Martino a cavallo conservato nel Museo. L’intervento vuole sostenere la conoscenza di questo straordinario patrimonio e di questo piccolo borgo alle pendici dell’Appennino toscano, nell’ottica di valorizzare le aree interne montane che il Fai promuove attraverso il Progetto Alpe.

La decima edizione del censimento I Luoghi del Cuore, lanciata a maggio dello scorso anno ancora nel pieno della pandemia, ha raggiunto il miglior risultato di sempre con 2.353.932 voti raccolti, confermando più che mai il valore sociale di questa iniziativa che dà voce ai cittadini, che con amore e impegno si sono mobilitati per dare un futuro attraverso il loro voto a luoghi riconosciuti di valore per territori e comunità. Ora per 20 di questi luoghi (c’è anche il castello di Sammezzano nel Valdarno fiorentino), in 13 regioni, sta per essere scritta una nuova pagina di storia grazie ai progetti di restauro e valorizzazione che sarà possibile realizzare con 370mila euro messi a disposizione per il censimento 2020 da Fai – Fondo per l’ambiente italiano e Intesa Sanpaolo.

 

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