Quantcast

Gli effetti benefici dell’olio di Cannabis

Più informazioni su

    Negli ultimi anni si parla tanto degli effetti benefici che i cannabinoidi possono esercitare sulla nostra salute. Anche la ricerca scientifica si è mossa in questa direzione e da qualche tempo studia il tema con attenzione. C’è un prodotto in particolare che suscita particolare interesse per chi è orientato a sfruttare le proprietà terapeutiche della Cannabis: l’olio di CBD.

    Tuttavia quando c’è in ballo la propria salute è normale essere circospetti. Occorre conoscere con precisione tutte le proprietà di un determinato articolo e valutare se sia la scelta giusta per sé stessi. Per questo per chi è intenzionato ad acquistare i migliori prodotti del settore, come l’olio di CBD di Justbob, sarebbe saggio conoscere nel dettaglio quali siano le proprietà benefiche del cannabidiolo. Parleremo di questo nel seguente articolo, esaminando i possibili utilizzi dell’olio di CBD e illustrandone i vari metodi di produzione.

    Olio CBD: per cosa si usa e quali sono le sue proprietà

    La Cannabis produce i suoi noti effetti principalmente attraverso due cannabinoidi: il THC (tetraidrocannabinolo) e il CBD (cannabidiolo). Entrambi interagiscono con il nostro sistema nervoso, in particolare con i cosiddetti recettori endocannabinoidi, ma con una differenza fondamentale: il THC causa effetti psicoattivi e da dipendenza, il CBD no.

    Ecco perché il cannabidiolo è considerato perfettamente legale e si trovano in commercio tanti prodotti a base di CBD. Spesso questa sostanza viene ricercata per scopi ricreativi ma esistono anche prodotti creati ad hoc per sfruttarne le proprietà terapeutiche, come l’olio di CBD.

    Le aziende del settore promuovono diffusamente i benefici che comporta l’assunzione di quest’olio totalmente privo di effetti collaterali.

    Tra questi i principali sono i seguenti:

    • effetto rilassante a livello muscolare e psicologico – l’olio di CBD aiuta a combattere stati psicologici alterati come depressione, ansia e disturbi del sonno. Contribuisce inoltre a lenire le tensioni muscolari;
    • effetto antinfiammatorio – tramite applicazione topica riduce i fastidi di malattie della pelle come la psoriasi e la dermatite;
    • contenuto in nutrienti salutari – l’olio di CBD contiene Omega 3 e Omega 6, acidi grassi che contribuiscono a tenere sotto controllo glicemia e colesterolemia;
    • effetto antiossidante – il cannabidiolo combatte molecole dannose come i radicali liberi evitando che danneggino le nostre cellule;
    • assenza di effetti collaterali – l’olio di CBD è un prodotto totalmente naturale e, quando si ottiene con procedimenti precisi e controllati, non presenta rischi per la salute.

    Per ottenere i migliori risultati per la propria salute è d’obbligo attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate sulla confezione. I produttori di olio CBD infatti forniscono tutte le informazioni sul metodo di assunzione e sulla quantità consigliata per un utilizzo ottimale del prodotto.

    Come viene prodotto l’olio di CBD?

    Per la propria salute è utile fare attenzione al modo in cui l’olio di CBD viene prodotto.

    Infatti è possibile ottenerlo attraverso diversi procedimenti ma alcuni di questi possono presentare dei rischi per la salubrità del prodotto finale.

    Il modo più rapido per estrarre il cannabidiolo dalle infiorescenze della Cannabis prevede l’utilizzo di solventi.

    Questo metodo consiste nel versare un solvente liquido come l’etanolo o il butano direttamente sulla pianta lasciando poi evaporare qualsiasi avanzo di sostanza chimica sia rimasto.

    È un procedimento estremamente efficiente ma bisogna fare molta attenzione a non lasciare residui nocivi nel prodotto finale. Inoltre quando si “gioca” con i solventi c’è sempre il rischio che la loro instabilità chimica causi reazioni non desiderate come vere e proprie esplosioni.

    Per evitare tutto questo si può ricorrere a un metodo più naturale e sicuro: l’estrazione tramite olio vegetale.

    Consiste nel mescolare l’infiorescenza con dell’olio d’oliva e riscaldare il composto, permettendo così al CBD e alle altre sostanze presenti nella Cannabis di legarsi alle molecole dell’olio.

    Con questo procedimento si ottiene un prodotto totalmente privo di sostanze nocive ma poco concentrato. Inoltre è un metodo estremamente lento totalmente inadatto alla produzione industriale.

    Per produrre grandi quantità e mantenere un’ottima qualità c’è infine una terza possibilità: l’estrazione con CO2 supercritica. Questo procedimento consiste nell’aumentare la pressione e la temperatura dell’anidride carbonica fino a farle raggiungere uno stato fisico a metà strada tra liquido e solido.

    La CO2 viene poi fatta filtrare attraverso le infiorescenze della Cannabis “catturando” le sostanze che andranno poi a confluire nell’olio.

    È un metodo particolarmente complesso che richiede l’utilizzo di specifiche attrezzature e la presenza di esperti. Ma il vantaggio è che garantisce un risultato eccellente sia in termini di quantità che di qualità e salubrità.

    Costituisce dunque la soluzione migliore per chi abbia la possibilità di applicarlo in maniera corretta.

    In conclusione

    Abbiamo illustrato quali siano i benefici che comporta l’assunzione di olio di CBD e quali sono le principali procedure di produzione di questo articolo.

    È importante fare attenzione a dove si acquista questo prodotto in quanto, come abbiamo visto, utilizzando il metodo di produzione sbagliato può renderlo nocivo.

    Rivolgersi alle migliori aziende del settore sarà la garanzia di acquistare un articolo di qualità e senza effetti dannosi sulla salute.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.