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Un disegno di legge per valorizzare i luoghi di Puccini, la proposta di Marcucci e Nencini per il centenario fotogallery

I senatori: "Previsto un finanziamento di 11 milioni di euro"

Un disegno di legge per valorizzare a Lucca e provincia la figura di Giacomo Pucccini in vista del primo centenario che cadrà nel 2014. E’ la proposta firmata dai senatori Andrea Marcucci e Riccardo Nencini, depositata ieri (29 luglio) al Senato e viene illustrata questa mattina dai due relatori al teatro del Giglio.

La proposta prevede al suo interno un finanziamento di 11 milioni in tre anni per il recupero e la valorizzazione di alcuni luoghi del cuore pucciniani in modo da celebrare degnamente la ricorrenza. Secondo quanto spiegato, si tratta di un disegno di legge “aperto” al contributo di tutti e i fondi potranno essere incrementati con l’apporto delle fondazioni del territorio, enti istituzionali e culturali.

Il 24 novembre 2024 cadrà il primo centenario di uno dei più grandi compositori della storia italiana, Giacomo Puccini, autore di opere liriche tra le più rappresentate al mondo. Percepito in maniera universale come l’operista più universale e moderno al punto da segnare i linguaggi moderni, dal cinema alla letteratura, dalle arti performative al pop.

“L’esperienza maturata durante l’incarico di sottosegretario al ministero dei beni e delle attività culturali – ha spiegato il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci – ha permesso di arrivare a questa proposta di legge. Durante l’attività come sottosegretario, al tempo, era possibile istituire semplicemente una giornata dedicata alla memoria di un personaggio pubblico italiano che ha segnato la storia della nostra Repubblica. Purtroppo adesso l’iter per raggiungere un traguardo simile è molto più complicato, ma la figura di Giacomo Puccini, per quello che ha rappresentato in Italia e nel mondo, è una figura che merita un ricordo particolare, da qui il disegno di legge depositato ieri al Senato su mia firma e del senatore Riccardo Nencini. Il disegno di legge inizierà il suo iter a settembre, ma nel mentre è possibile studiare delle modifiche, aggiungendo delle iniziative che provengono direttamente dal territorio a cui è legato Giacomo Puccini, la provincia di Lucca. Il testo di legge contiene anche un finanziamento che consiste in quattro milioni per gli anni 2022 e 2023 e 3 milioni per il 2024, un totale di 11 milioni, da destinare a iniziative culturali, informative, scientifiche ed educativi, i fondi possono spesi anche per l’acquisizione e il restauro di luoghi pucciniani che si trovano nel nostro territorio”.

“Questi 11 milioni – conclude il senatore Marcucci -, possono essere incrementati da enti istituzionali, enti culturali e da fondazioni bancarie che vogliono valorizzare e rilanciare la figura di uno dei più grandi compositori italiani”.

I luoghi di interesse storico artistico in cui sono conservate importanti memorie della vita e delle opere del Maestro sono: il Museo casa natale di Lucca, il Villino di Viareggio, il Museo villa Puccini di Torre del Lago, il museo Pucciniano – Casa degli avi di Pescaglia e il Gran Teatro Torre del Lago in provincia di Lucca.

“L’idea di questo progetto di legge è da attribuire al senatore Andrea Marcucci, Puccini è conosciuto tanto in Italia quanto in tutto il mondo ed è da considerare un eccellenza del nostro paese – dice il senatore Riccardo Nencini -. Nel 2024 sono due le figure italiane di cui si festeggerà la ricorrenza, Giacomo Puccini e Giacomo Matteotti, due personaggi di spicco che hanno insegnato libertà e civiltà nel mondo. Il testo presentato in Senato non è un disegno di legge ordinario perché multifunzione perché prevede interventi di natura immobiliare sui luoghi del cuore pucciniani, legando la sua figura in maniera indissolubile al territorio in cui ha vissuto.. Il percorso è ancora lungo – aggiunge il senatore Nencini -. ma sono molto ottimista sulla possibilità che venga accettato da tutti i gruppi di Commissione, in poche settimane si potrà giungere alla sua approvazione”.

Nell’ultima parte della conferenza spazio alle domande e una in particolare sulla protesta dei lavoratori del pubblico spettacolo che si è svolta in contemporanea.

“Ci siamo chiesti più di una volta come mai i teatri e i cinema, dove si può avere un controllo sui biglietti venduti e sulla gestione degli spazi, abbiano subito questi ritardi sulle aperture e la strategia seguita non si è molto capita” dice il senatore Nencini.

E’ dello stesso parere anche il senatore Marcucci: “Il Parlamento ha sempre sostenuto queste posizioni, penso che il green pass possa essere la soluzione per andare avanti, senza tornare indietro e può dare la stabilità necessaria in questo momento. Occorre continuare a supportare i lavoratori del pubblico spettacolo che non è assolutamente da considerare un lavoratore di serie B”.

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