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Da agosto riapre al pubblico il museo etnografico di San Pellegrino in Alpe

I giorni, gli orari e le modalità di riapertura del museo saranno comunicati dalla Provincia la prossima settimana

Da domenica 1 agosto riaprirà al pubblico il museo etnografico di San Pellegrino in Alpe, nel comune di Castiglione Garfagnana.

La struttura museale del borgo più alto della provincia di Lucca (1.525 sopra il livello del mare), gestita fino a novembre 2018 dalla Provincia di Lucca e dalla parrocchia locale era stata chiusa in quel periodo per questioni legate alla sicurezza, alle vie di fuga e al rispetto della normativa antincendio.

Oggi, nel corso di un sopralluogo, il responsabile servizio prevenzione e protezione della sicurezza ha indicato una serie di azioni e prescrizioni che, una prima fase, consentiranno l’accesso al museo. Si prevede comunque un accesso contingentato del pubblico sia per la regolamentazione dei flussi di visitatori, sia per il rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia Luca Menesini che proprio sabato scorso era a San Pellegrino in occasione dell’apertura della rassegna espositiva inaugurata da don Fulvio Calloni nello storico Santuario annesso a museo “Don Luigi Pellegrini”.

“La mostra allestita nel santuario e adesso la riapertura del museo etnografico – dichiara Menesini – sono certo contribuiranno a rinnovare l’interesse di visitatori, turisti e pellegrini nei confronti di questo borgo montano sul crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano. La raccolta di oggetti e manufatti donati da Don Luigi Pellegrini alla Provincia nel 1988 costituisce una collezione unica nel suo genere nel Museo ospitato nei locali dell’antico Ospizio. L’importante era riaprire le porte della struttura; ora continueremo a lavorare per una gestione del museo in collaborazione con il comune di Castiglione Garfagnana e gli altri enti che si sono resi disponibili per una degna valorizzazione”.

A tal proposito ricordiamo che nel 2019 è stato approvato il protocollo d’intesa per la gestione e la valorizzazione della collezione etnografica conservata nel museo “Don Luigi Pellegrini”. Accordo sottoscritto da: Provincia di Lucca, comune di Castiglione di Garfagnana, Unione dei Comuni della Garfagnana, comune di Frassinoro, Ente Parchi Emilia centrale e parrocchia dei santissimi Pellegrino e Bianco in S.Pellegrino in Alpe.

La Provincia di Lucca, inoltre, ha intrapreso una collaborazione con l’Università di Pisa e il Cnr per la realizzazione del progetto “Incultum” sulla promozione del turismo nelle aree periferiche e rurali. Mentre è ben avviata la partecipazione al progetto Cambio Via (CAMmini e BIOdiversità: valorizzazione itinerari e accessibilità per la transumanza) che ha la finalità di promuovere il patrimonio naturale e culturale rappresentato da aree protette, parchi e siti storici lungo l’itinerario della transumanza. Il progetto è finanziato dal programma europeo ‘Interreg Italia Francia Marittimo’.

I giorni, gli orari e le modalità di riapertura del museo saranno comunicati dalla Provincia la prossima settimana a seguito di ulteriori verifiche sull’utilizzo della struttura da parte del pubblico, anche in virtù del sopraggiunto Dpcm del Governo che prevede la dotazione del cosiddetto Green pass per accedere ai musei e alle mostre a partire dal prossimo 6 agosto.

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