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Borgo è bellezza, tornano gli eventi culturali itineranti dell’estate borghigiana foto

La sesta edizione della manifestazione prenderà il via giovedì (24 giugno) alle 21 nel convento di San Francesco

Borgo è, di nuovo, bellezza. Torna in presenza una delle manifestazioni più attese e amate dell’estate borghigiana. Il cartellone è stato presentato questa mattina (22 giugno) dal sindaco Patrizio Andreuccetti, dalla consigliera e coordinatrice dell’evento Simona Girelli e dal direttore artistico della manifestazione Stefano Nannizzi.

Il sindaco ha esordito argomentando scrupolosamente ogni tappa di quello che ha definito “un viaggio che facciamo attraverso il nostro territorio ed al cospetto del nostro patrimonio artistico con l’ottica di valorizzare e di far conoscere i nostri luoghi non solo a chi viene da fuori”.

“Si tratta di un’operazione – prosegue – di apertura di coinvolgimento e di consapevolezza intracomunitaria all’insegna del bello nella quale convergono personalità con trascorsi formativi e culturali differenti che in Borgo è Bellezza riescono a trovare un connubio, un punto d’incontro”.

“Siamo felici che riparta la manifestazione – hanno commentato gli organizzatori e il sindaco – perché si tratta di un viaggio giunto alla sesta edizione che ogni anno si conferma amato, atteso e partecipatissimo da tutti i cittadini del nostro comune. Abbiamo organizzato 5 serate che toccheranno altrettante frazioni del nostro territorio, offrendo, come sempre, la possibilità di una visita guidata al termine dell’appuntamento. Poter presentare anche quest’anno il cartellone di Borgo è Bellezza è una grande vittoria per tutti noi: significa ripartenza, rinascita, riconquista di uno spazio, di un momento, di una vita intera”.

Il programma avrà inizio giovedì (24 giugno) con Sorella terra – Le manifestazioni del sacro che si terrà al convento San Francesco a Borgo a Mozzano a cura di Sauro Donati storico collaboratore di molte manifestazioni organizzate dal Comune di Borgo a Mozzano.  Come sempre, al racconto narrato si uniranno momenti di spettacolo, di teatro e di musica. L’appuntamento è organizzato con la collaborazione della Confraternita di Misericordia di Borgo a Mozzano, Osservatorio Monte Agliale, Anonima Teatranti e l’associazione Loga Studio.

Della neve e altre storie si terrà invece all’esterno della chiesa di San Graziano a cura di Federico Bini e Roberto Ragghianti.
Il 22 luglio sarà la volta di Pietre senza colore coadiuvato da Silvia Valentini che si terrà all’ex scuola elementare di Dezza.
Valentini, direttrice della sezione di Borgo a Mozzano dell’Istituto Storico Lucchese, illustrerà il momento della costruzione della scuola, avvenuta nel 1928, tracciando quelle che erano le “abitudini” e il clima dell’epoca

Isaia Bertolacci e Nicola Pardini cureranno invece L’Oratorio di Santa Cristina iniziativa che si terrà ad Oneta al parcheggio del paese il 19 luglio.

Borgo è Bellezza concluderà il suo affascinante iter, il prossimo 27 agosto, con Patrizio Andreuccetti nella duplice veste di sindaco e storico con 1990-1999 Cronache di fine millennio che avrà luogo a Valdottavo in piazza Tricolore.

In seguito all’approfondita dissertazione del sindaco, ha preso la parola Simona Girelli che ha sottolineato l’entusiasmo che inequivocabilmente connota la ripartenza di questa manifestazione nel pieno rispetto dei parametri anti-Covid: “Logisticamente abbiamo pensato a spazi molto ampi ed aperti, sempre presenziati da personale all’entrata di ciascun evento che si occuperà della registrazione dei presenti e della sanificazione delle mani. Fino all’ultima non ci è stato possibile capire se questa iniziativa si sarebbe svolta in presenza o meno; creare queste serate è stato davvero un grande lavoro di squadra”

La incalza il direttore artistico Stefano Nannizzi che afferma: “È veramente toccante constatare quanto di anno in anno sia accresciuto il coinvolgimento tanto degli addetti ai lavori quanto delle frazioni che si sono spese per sostenere anche progetti destinati ad altre parti del territorio. L’entusiasmo che da sempre accompagna “Borgo è Bellezza” è stato chiaramente sopito dall’avvento della pandemia ma tornando al lavoro per costruire questa edizione è stato bello ritrovare negli occhi di coloro che fanno parte dello staff quello stesso entusiasmo”

Il sindaco Patrizio Andreuccetti in chiusura tiene ad affermare che “differentemente da altre manifestazioni da noi proposte Borgo è Bellezza non necessita di particolari supporti in termini pubblicitari e mediatici poiché trovo sia un’iniziativa che nel corso degli anni con assoluta spontaneità, sia in qualche misura nata e cresciuta in sé stessa e da sempre rappresenta un richiamo del tutto spontaneo per la comunità borghigiana, registrando altresì un gran numero di persone anche fuori dai nostri confini comunali”.

Ogni spettacolo inizierà alle 21 e verrà presentato da Daniela Martinelli.

Il programma nel dettaglio

Borgo è bellezza prenderà il via giovedì (24 giugno) alle 21 a Borgo a Mozzano nel convento di San Francesco. Sauro Donati, direttore dell’Osservatorio astronomico di Monte Agliale ed esperto di storia, sarà il protagonista dell’incontro dal titolo Sorella Terra: la manifestazioni del sacro. Al centro della narrazione, che partirà dall’anno Mille fino ad arrivare al 1500, con Papa Clemente che approva la costruzione del Convento, ci sarà la nascita dei monasteri e dei conventi, ma anche l’astronomia con Niccolò Copernico e la teoria eliocentrica. Al racconto narrato si uniranno momenti di spettacolo, di teatro e di musica.

Giovedì 8 luglio a San Graziano di Tempagnano si terrà Della neve e altre storie: una serata divisa tra storia e leggenda, che ruota attorno alla Madonna della Neve della chiesa della frazione. S’intitola Pietre senza colore e sarà curato da Silvia Valentini l’incontro del 22 luglio a Dezza, all’ex scuola elementare. Valentini, direttrice della sezione di Borgo a Mozzano dell’Istituto storico lucchese, illustrerà il momento della costruzione della scuola, avvenuta nel 1928, tracciando quelle che erano le abitudini e il clima dell’epoca.

Protagonista della serata di giovedì 19 agosto a Oneta sarà l’oratorio di Santa Cristina, in una serata a cura di Nicola Pardini e Isaia Bertolacci. Chiude il ciclo, come sempre, il sindaco Patrizio Andreuccetti in veste di storico. Appuntamento a Valdottavo, venerdì 27 agosto, con 1990 – 1999: Cronache di un fine millennio. Musica, citazioni e riferimenti di costume accompagneranno il racconto di quegli anni Novanta così densi di avvenimenti.

Gli spettacoli, a ingresso libero, inizieranno alle 21 e non c’è necessità di prenotazione. Le serate saranno presentate da Daniela Martinelli, mentre l’intera manifestazione è coordinata da Simona Girelli, con la direzione artistica e regia di Stefano Nannizzi.

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