La tragedia
|Muore per un arresto cardiaco alla stazione di Bagni di Lucca
Dramma alle prime luci del mattino: inutili i tentativi di massaggio cardiaco e di defibrillazione sul posto
Un dramma si è consumato questa mattina (20 luglio) alla stazione di Bagni di Lucca dove un uomo di 52 anni, Gian Luca Ambrosino, ha avuto un malore ed è andato in arresto cardiaco mentre attendeva la partenza del treno.
Per salvare la vita all’uomo, che era sul convoglio assieme alla figlia, in stato di choc per l’accaduto, si è tentato dapprima il massaggio cardiaco, quindi è stato utilizzato il defibrillatore ma non è servito e l’uomo è deceduto.
L’uomo, nato a Livorno e noto come bagnino e operaio manutentore a Viareggio e Torre del Lago, dove vive e lavora, si è sentito male sul treno, che è stato fatto fermare alla prima stazione per i soccorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’ambulanza infermieristica (India) e poi l’automedica. I sanitari a boro hanno provato a lungo a rianimarlo, direttamente sul treno e in ambulanza, ma senza successo.
Sul posto è arrivato anche il sindaco Paolo Michelini. Il treno è stato cancellato così come diverse altre corse sulla tratta, fino alla rimozione della salma, con l’attivazione di corse sostitutive che hanno mitigato i disagi dei pendolari.


