Il legale della famiglia: “Fascicolo aperto dalla procura di Lucca. Al momento non si esclude alcuna ipotesi”
Si terranno domani i funerali di Salvatore Angelo Taibi, il giovane agente di polizia morto a Valdottavo a 28 anni mentre si stata recando a lavoro per il proprio turno di servizio.
Sulla vicenda la famiglia vuole vederci chiaro e il legale che segue la vicenda per conto dei congiunti ha reso noto che la procura di Lucca avrebbe aperto un fascicolo sul decesso. A rendere nota la vicenda, parlando alle testate locali della provincia di Enna – terra d’origine del giovane –, è stato il legale della famiglia della vittima, l’avvocato Giacomo Pillitteri: “La Procura di Lucca sta indagando sulla scomparsa del giovane Salvatore Angelo Taibi. Sulla vicenda i familiari mantengono il massimo riserbo e confidano nell’operato degli organi inquirenti. Al momento non si esclude alcuna ipotesi”. Secondo gli inquirenti non ci sarebbero dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario.
La notizia ha gettato nello sconforto anche Pietraperzia, il comune siciliano in provincia di Enna da cui il 28enne era partito per raggiungere la Toscana e indossare la divisa. L’amministrazione comunale del paese d’origine ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale affidata ai canali social, esprimendo la commozione dell’intera comunità per la perdita di “un ragazzo di Pietraperzia, un giovane che aveva scelto di servire lo Stato con impegno e dedizione”.
I funerali del giovane agente si terranno domani (5 luglio) alle 16,30, all’interno della chiesa madre di Pietraperzia, dove parenti, amici e colleghi si stringeranno attorno alla famiglia per l’ultimo straziante saluto.


