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Almeno 17 furti in 5 mesi nelle attività commerciali: arrestati 3 uomini

Lo scorso luglio erano stati fermati dai carabinieri della Radiomobile lungo la Sarzanese. In auto avevano un piccone, tenaglie, torce, guanti, cappellini di lana e scaldacollo

Secondo i carabinieri di Lucca, sarebbero responsabili di almeno 17 furti in attività commerciali tra Lucca e Piana ma anche a Pescaglia, messi a segno da maggio 2025. Così, alle prime luci dell’alba di oggi 22 aprile, i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia, coadiuvati dai militati del Radiomobile e delle stazioni di San Concordio e di Ponte a Moriano, hanno arrestato 3 uomini di 45, 33 e 30 anni, tutti residenti a Lucca e già noti per fatti analoghi, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lucca su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di furto aggravato in concorso.

Gli arresti arrivano a conclusione di una complessa attività investigativa, condotta dai carabinieri, iniziata nel mese di maggio del 2025 e conclusa lo scorso febbraio, nel corso della quale i militari dell’Arma, mediante attività tecniche, numerosi servizi di appostamento di pedinamento e grazie anche ai riscontri effettuati con le telecamere degli impianti di videosorveglianza comunali, sono riusciti ad attribuire ai tre uomini ben 17 furti in attività commerciali.

Nel corso dell’attività d’indagine sono stati anche effettuati ulteriori riscontri investigativi. In particolare, lo scorso luglio i tre erano stati fermati dai carabinieri della Radiomobile mentre transitavano in auto lungo la via Sarzanese. Sottoposti a perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di un piccone, una tenaglia, tre torce, quattro paia di guanti, cappellini di lana e scaldacollo, tutto materiale compatibile con l’esecuzione dei furti. Inoltre, lo scorso ottobre, il 45enne ed il 30enne sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri, subito dopo avere perpetrato un furto al bar Lady White di Capannori.

La tecnica utilizzata dalla banda era sempre la stessa: dopo avere eseguito alcuni sopralluoghi, individuato l’obiettivo da colpire, due componenti del gruppo scendevano dall’auto e si dedicavano a forzare porte e finestre delle attività commerciali, utilizzando vari attrezzi per lo scasso. Dopo essersi impadroniti della refurtiva, fuggivano rapidamente a bordo di un’auto guidata dal terzo complice.
I tre uomini si trovano nella casa circondariale di Lucca.

I colpi finora attribuiti alla banda sono: il 5 maggio 2025 a La Casina delle Rose di Lucca, il 25 al Caffellatte di Capannori, dal 3 al 7 giugno 2025 al ristorante Under Club di Altopascio, all’erboristeria Principessa della Natura di Capannori, alla pizzeria La Piazzetta di Pescaglia e alla gelateria Cremeria Opera di Lucca. Il 10 giugno 2025 hanno visitate il ristorante Vecchi Sapori di Lucca  e l’11 la pasticceria Del Cima e il ristorante Da Batano di Capannori. A luglio i colpi sono andati a segno all’Eno Ristorante Micheloni di Capannori e al Fata Mata di Lucca.

A settembre la banda ha colpito al bar Pasticceria Europa di Capannori, alle pizzerie Myfrank di Lucca e Mara Meo di Capannori (per ben due volte), al ristorante Doppio Malto di Lucca. L’ultimo colpo riferibile ai tre, al momento, è stato commesso il 12 ottobre 2025 al panificio San Martino di Pescaglia.