Salute
|Giornata mondiale contro l’Hpv, Asl Toscana Nord Ovest rinnova l’impegno per la prevenzione
Silvia Maria Rubino, responsabile Uos screening cervicale dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest: “Salute sia fondata su consapevolezza”
In occasione della Giornata mondiale contro l’Hpv (papillomavirus umano), l’azienda Usl Toscana Nord Ovest rinnova il proprio impegno nella promozione della prevenzione, della corretta informazione e dell’accesso alla vaccinazione, strumenti essenziali per contenere la diffusione del virus e ridurre l’incidenza delle patologie correlate.
L’Hpv è uno dei virus a trasmissione più diffusa nella popolazione. Si trasmette prevalentemente per via sessuale, ma non esclusivamente. Nella maggior parte dei casi l’infezione è transitoria e asintomatica; tuttavia, alcuni ceppi possono determinare lesioni precancerose e diverse forme tumorali, tra cui il tumore del collo dell’utero, oltre a neoplasie dell’orofaringe, dell’ano e di altre sedi anatomiche, sia nelle donne sia negli uomini.
La prevenzione rappresenta l’arma più efficace contro l’Hpv. La vaccinazione, raccomandata in età preadolescenziale, è offerta gratuitamente fino ai 30 anni alle giovani donne non precedentemente vaccinate e fino ai 18 anni alla popolazione maschile. Numerose evidenze scientifiche ne confermano l’elevata efficacia e il profilo di sicurezza. Accanto alla vaccinazione restano fondamentali i programmi di screening, come l’Hpv test, che consentono la diagnosi precoce delle lesioni e un intervento tempestivo, riducendo in modo significativo il rischio di evoluzione verso forme tumorali.
“Investire nella prevenzione significa tutelare la salute delle nuove generazioni e ridurre il peso delle potenziali malattie oncologiche correlate all’Hpb sulla popolazione adulta – dichiara la dottoressa Silvia Maria Rubino, responsabile Uos screening cervicale dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest – In questa giornata abbiamo voluto promuovere iniziative dedicate alla diffusione di una cultura della salute fondata su consapevolezza, responsabilità e accesso equo ai servizi sanitari. L’obiettivo è invitare la popolazione a informarsi attraverso fonti autorevoli, a verificare il proprio stato vaccinale e a partecipare attivamente ai programmi di prevenzione”.
La responsabile rivolge inoltre un ringraziamento ai professionisti coinvolti quotidianamente nelle attività di prevenzione: “Desidero ringraziare colleghe e colleghi, ostetriche, personale delle segreterie e dei centri vaccinali per l’impegno costante che dedicano alla tutela della salute pubblica e per la disponibilità dimostrata anche in occasione di questa importante iniziativa”.
Attraverso informazione corretta, adesione consapevole alla vaccinazione e partecipazione ai programmi di screening, la prevenzione dell’Hpv si conferma una priorità strategica per la sanità pubblica e un investimento concreto sul futuro della comunità.


