Dalla Questura
|In pensione il vicario del questore, Francesco Nannucci
Il primo dirigente della polizia vanta una lunga carriera partita da Genova e passata per prestigiosi incarichi in tutta Italia
Il questore di Lucca saluta con profonda stima e riconoscenza il vicario Francesco Nannucci che da lunedì (2 febbraio) andrà in quiescenza.
È tempo di saluti e di profonda commozione per Francesco Nannucci, primo dirigente della polizia, che dopo una lunga carriera, dal 2 febbraio 2026, andrà in pensione. Arrivato alla questura di Lucca nell’agosto del 2023 con l’incarico di vicario del questore, Nannucci ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera caratterizzata da numerose esperienze operative ed investigative.
I primi incarichi da giovane funzionario li ha svolti a Genova dove ha prestato servizio come funzionario addetto all’Upgsp per poi andare a dirigere la sezione antidroga della squadra mobile nel 1999. Nell’aprile del 2001 è stato assegnato alla questura di Reggio Emilia alla direzione della squadra mobile per poi assumere la dirigenza della squadra mobile di Prato fino al 2018. Promosso primo dirigente nel 2018 è stato dirigente della divisione anticrimine di Catanzaro, per poi approdare alla direzione investigativa antimafia di Firenze.
Il questore Giobbi ha espresso parole di sincero elogio, definendo il dottor Nannucci un prezioso e valido collaboratore, sottolineandone le indiscusse qualità professionali maturate nel corso di una brillante carriera, unite a straordinarie doti umane. Un punto di riferimento non solo per i colleghi e per tutto il personale della questura, ma anche per le istituzioni del territorio, con le quali ha saputo instaurare solidi e proficui rapporti di collaborazione. Ma anche “un esempio”. Riferimento umano e professionale, sempre presente e disponibile. La sua capacità di guidare con equilibrio, umanità e competenza lascia un segno profondo in tutto il personale. Per molti è stato un punto di riferimento quotidiano, non solo per la professionalità dimostrata, ma soprattutto per l’attenzione costante verso le persone.
A Francesco sono arrivati i più sinceri auguri per questa nuova fase della vita da parte del questore e di tutto il personale.


