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Valdottavo assediata dai lupi, il paese ha paura: “Per uscire di casa costretta a sparare petardi”

Il racconto di una residente, che teme per sé e per il proprio cane: “Vorrei solo poter uscire di casa senza paura”

Valdottavo sta vivendo giorni di apprensione per la presenza sempre più frequente dei lupi a ridosso delle abitazioni. Non solo di notte, ma anche in pieno giorno. A documentarlo sono numerosi video girati davanti all’ingresso di una casa del paese, a pochi metri dalla strada: nelle immagini si vede chiaramente un lupo muoversi con tranquillità.

A raccontare la situazione è una residente, mossa dalla paura e dalla stanchezza di convivere con una presenza che, secondo il suo racconto, non è più occasionale. “Il paese è assediato – spiega –. I lupi passano davanti a casa anche di giorno. Non abito isolata in mezzo a un bosco ma vicino alla strada”.

La donna vive in uno stato di allerta costante, soprattutto per il cane di famiglia. “Per uscire di casa sono costretta a sparare petardi – racconta –. È l’unico modo che ho per provare a spaventare i lupi”. Una scelta che lei stessa definisce estrema e tutt’altro che serena. La residente è infatti ben consapevole che i botti disturbano gli altri animali domestici della zona e creano disagio anche ai vicini. “So che rendo la vita difficile agli altri animali, e non mi fa stare bene farlo. Ma quando ti trovi il lupo davanti alla porta, e sai che qui si sono già mangiati una capra e un gatto, la paura prende il sopravvento”.

I video rafforzano la percezione di un fenomeno che va oltre il singolo avvistamento e che solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla convivenza tra fauna selvatica e centri abitati. Una situazione che, secondo i residenti, necessita di risposte concrete e coordinate.
In casi come questo, le competenze sono condivise tra più enti: il Comune di Borgo a Mozzano, primo riferimento per le segnalazioni dei cittadini; la Regione Toscana, cui spetta la gestione della fauna selvatica; i carabinieri forestali, incaricati del monitoraggio e della verifica dei comportamenti anomali degli animali; l’Atc Lucca, che collabora nella gestione faunistica; i servizi veterinari dell’Asl Toscana nord ovest, coinvolti nei casi di predazione; fino alla Prefettura di Lucca, che può intervenire qualora la situazione assuma un rilievo di sicurezza pubblica.

I carabinieri forestali, comunque, non possono intervenire a meno che il lupo aggredisca l’uomo, ipotesi davvero remota. Eventualmente ad essere a rischio sono gli altri animali. Bisogna quindi stare attenti quanto si esce con il cane specie nelle ore notturne.

Al centro resta il vissuto quotidiano di chi abita a Valdottavo: una convivenza diventata difficile, segnata dall’ansia e dalla sensazione di essere soli di fronte a un problema complesso. “Io vorrei solo poter uscire di casa senza paura”, conclude la residente.