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Il primo cittadino di Coreglia: “Episodio al vaglio delle autorità, un campanello d’allarme che ci spinge a rafforzare il nostro impegno”

Intervengono anche le istituzioni per l’episodio che ha sconvolto la Mediavalle, il video virale in cui un 16enne schiaffeggia un bambino mentre il tutto viene ripreso. Il video è poi diventato virale sui social network. 

“Come sindaco della nostra comunità – dice il sindaco Remaschi – desidero esprimere, a nome mio e di tutta l’amministrazione Comunale, la più ferma condanna per il grave episodio di bullismo avvenuto nel nostro territorio, il tutto ripreso da un video che sta circolando da alcuni giorni, nel quale si vede un ragazzo più grande che aggredisce fisicamente un bambino più piccolo. Si tratta di un fatto che ci colpisce profondamente e che non può essere in alcun modo tollerato. Qualsiasi forma di violenza è inaccettabile e contraria ai valori che guidano la nostra comunità”.

“Un gesto di violenza inaudito verso un bambino, oltre a essere gravissimo e doloroso, rappresenta un campanello d’allarme che deve spingerci a rafforzare ulteriormente il nostro impegno – dice il primo cittadino –  Il Comune, insieme alla scuola, è già attivo con diversi progetti di prevenzione, percorsi formativi e iniziative contro il bullismo in ogni sua forma. Continueremo a investire energie e risorse finanziarie affinché nessuno si senta mai autorizzato a esercitare prepotenza e nessuno debba vivere situazioni di paura o sopraffazione”.

“L’episodio accaduto – spiega Remaschi – ci ricorda che la lotta al bullismo non può conoscere pause: richiede vigilanza, responsabilità e una collaborazione costante tra istituzioni, insegnanti, famiglie e studenti stessi. Nessun ragazzo deve sentirsi solo. Nessun comportamento violento deve essere minimizzato. Desideriamo sottolineare che l’intero episodio è attualmente gestito dalle autorità competenti. Confidiamo nel loro operato e riteniamo fondamentale lasciare che le indagini seguano il loro corso, nel rispetto della legge e della tutela di tutte le persone coinvolte. L’amministrazione comunale esprime la propria vicinanza alla vittima e alla sua famiglia, assicurando che continuerà a lavorare ed a collaborare con le istituzioni scolastiche e militari, affinché episodi del genere non si ripetano più“.