Il cordoglio
|Cronaca
/Sindaco per due mandati e attivo nel volontariato: Castelnuovo piange Alessandro Bianchini
24 agosto 2025 | 16:41
Il medico e primario ospedaliero ha ricoperto anche la presidenza della Fondazione Volontariato e Partecipazione e della Fondazione Cresci
Lutto a Castelnuovo Garfagnana e in tutta la provincia di Lucca per la morte di Alessandro Bianchini.
È stato a lungo amministratore e sindaco del paese per due mandati, oltre che primario ospedaliero. Si è sempre distinto per passione, competenza e determinazione. Il suo instancabile impegno nel mondo delle fondazioni (è stato presidente della Fondazione Volontariato e Partecipazione e della Fondazione Paolo Cresci, oltre che del Panathlon Garfagnana) e del volontariato “ha contribuito – scrive il Comune di Lucca – a rafforzare il tessuto sociale e culturale del nostro territorio”.
“Il suo amore per Castelnuovo e per la Garfagnana – prosegue il Comune – continuerà a ispirare la nostra comunità come esempio di dedizione e responsabilità civica. Alla sua famiglia esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza”.
Commosso il ricordo del sindaco Andrea Tagliasacchi: “Con la scomparsa di Alessandro Bianchini, perdiamo un punto di riferimento per la nostra comunità. Una personalità forte, che ha lasciato un segno importante per l’impegno civico da sindaco e amministratore. Come medico, si è distinto per la professionalità e la sensibilità messe al servizio della cittadinanza e dei pazienti, valorizzando la sanità nella Valle e, in particolare modo, l’ospedale di Castelnuovo. Un uomo schietto e diretto, che si è sempre fatto apprezzare per la sua lealtà. Il mio pensiero va al suo ultimo intervento nella sala rinnovata della Rocca Ariostesca, sede storica del consiglio comunale, con cui ha ricordato il professor Zucchi tracciando la storia della sanità nel dopoguerra in Garfagnana. Un abbraccio forte va, in questo momento di profondo dolore, alla figlia Silvia, al fratello Carlo e a tutti i familiari”.
Così lo ricorda il consigliere regionale Mario Puppa: “Sindaco di Castelnuovo per due mandati, medico stimato e primario ospedaliero, Alessandro ha sempre messo al centro la comunità, con passione e competenza. Nei momenti difficili, come l’emergenza sismica, fu guida sicura e punto di riferimento per tutti. Il suo impegno nel volontariato e nella Fondazione ha lasciato un segno profondo, rafforzando il tessuto sociale e culturale del nostro territorio. Ma soprattutto Alessandro è stato un uomo buono, che ha dedicato la sua vita agli altri, sempre con amore sincero per la sua terra. Alla sua famiglia va il mio pensiero più affettuoso. Il suo esempio resterà per sempre con noi”.
“Oggi piangiamo la scomparsa di un socio onorario, ma soprattutto di un vero e caro amico, un autentico amante di Castelnuovo, che ha saputo dimostrarlo con i fatti, giorno dopo giorno. Ciao Sandro, grazie per tutto”, scrive la locale Pro Loco.
“Con grande dispiacere ho appreso della scomparsa del dottor Sandro Bianchini – dice la presidente dell’Unione Comuni e sindaca del Comune di San Romano in Garfagnana, Raffaella Mariani – Ci ha legati un’amicizia risalente alle nostre famiglie di origine che, negli ultimi anni, si è rafforzata per la collaborazione su idee e progetti che reciprocamente abbiamo condiviso. Per la sanità del nostro territorio – suo primo assillo e principale impegno di una vita dedicata interamente alla cura e all’assistenza degli ammalati -, il volontariato e, in particolare, per il soccorso alpino e il Cai, per il supporto e il sostegno alle nostre richieste rivolte alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per l’aiuto e l’impegno a favore della Fondazione Paolo Cresci, ci siamo confrontati molto spesso e i suoi consigli – per me utilissimi – non sono mai mancati. La sua importante esperienza nelle Istituzioni e quella instancabile passione rivolta alle cose da fare per migliorare la qualità del nostro agire verso la comunità della Garfagnana, sono state un esempio significativo e lo saranno anche per il futuro. Alle sue figlie, Silvia, Claudia e Elena, al fratello Carlo e a tutta la famiglia va il mio abbraccio e la vicinanza più affettuosa“.


