La sentenza
|Si fa male cadendo su un marciapiede dissestato: paga il Comune di Barga
La sentenza del tribunale civile condanna l’ente a oltre 13mila euro fra danni, spese mediche e spese di giudizio
Cade e si infortuna a causa di un marciapiede dissestato a Fornaci di Barga, sarà risarcita.
Così ha deciso, in sede civile, il giudice onorario, dottor Lapo Fabbri, nella causa intentata dalla vittima dell’infortunio al Comune di Barga.
I fatti risalgono al 31 marzo 2021 e nella causa sia le perizie sia le testimonianze hanno confermato che l’incidente si è verificato per colpa del Comune, ente proprietario del marciapiede, per la cattiva manutezione dell’area dove il sinistro si è verifica. “Nel caso di specie – dice il giudice – non si è trattato di una mera imperfezione del marciapiede ma di un vero e proprio dissesto del medesimo che presentava la pavimentazione sconnessa e in alcuni punti mancante ed a causa del quale l’attrice è inciampata, cadendo”. L’area non sarebbe stata in alcun modo stata transennata né segnalata, né erano presenti segnali che avvertissero di un possibile pericolo.
L’ammontare dei danni è stato calcolato sulla base di 30 giorni di inabilità temporanee al 75 per cento, 20 giorni al 50 per cento, 35 al 25 per cento. L’incidente ha poi provocato un danno biologico permanente stimabile nella misura del 4 per cento.
Sulla base dei meccanismi tabellari, dunque, il danno risarcibile è di poco inferiore a 7500 euro cui su aggiungono poco più di 900 euro di spese mediche per la fisioterapia. A carico del Comune anche le spese di giudizio per una cifra di poco superiore ai 5mila euro.


