La bomba
|Ordigno bellico sul Monte Sumbra: brillamento spettacolare nel cuore delle Apuane
il rientro degli operatori a valle è stato ostacolato da un improvviso temporale che ha investito la zona,
Questa mattina le squadre delle stazioni di soccorso alpino di Lucca e Querceta, affiancate da personale sanitario e tecnico, sono state impegnate in un’operazione ad alta quota nel gruppo del Monte Sumbra, nelle Alpi Apuane. L’intervento è scattato dopo la segnalazione, nei giorni scorsi, da parte di alcuni escursionisti che avevano individuato un presunto ordigno bellico nei pressi del Fosso dell’Anguillaia, in una zona impervia e poco accessibile.
Coordinati dai Carabinieri della stazione di Camporgiano, gli operatori hanno operato in sinergia con gli artificieri del Reggimento di Piacenza. Dopo un’attenta valutazione, l’ordigno è stato fatto brillare in sicurezza, senza alcun rischio per l’ambiente circostante o per la popolazione.
L’intervento si è concluso positivamente, ma il rientro degli operatori a valle è stato ostacolato da un improvviso temporale che ha investito la zona, rendendo più complesse le operazioni di discesa e rallentando le manovre finali.
Un’azione delicata e ben coordinata che ha scongiurato ogni pericolo, dimostrando ancora una volta la professionalità e la prontezza dei reparti specializzati in scenari montani e situazioni di rischio.



