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Lutto a San Martino in Freddana per la morte di Gino Mattia: aveva fondato il Museo del Molino di Menicone

Carabiniere in pensione lascia una figlia, maresciallo dell'Arma, un figlio e la moglie Aurelia

Lutto nel mondo delle forze dell’ordine e della Valfreddana. È deceduto questa mattina (21 giugno) Gino Mattia, già carabiniere in pensione e padre del maresciallo dei carabinieri Arianna Mattia.

Viveva a San Martino in Freddana in località Menicone. Insieme alla famiglia della moglie Aurelia Santini e ai figli aveva dato vita al Museo del Molino di Menicone sulla via del grano e delle castagne e della meccanica dell’Ottocento. Aveva restaurato il molino di famiglia e formato l’associazione amici del Molino.

In estate realizzavano nella località le feste del vino e del grano con la rappresentazione della battitura con macchinari d’epoca e si poteva mangiare e bere con un’offerta per il molino. Durante le feste natalizie preparava all’interno del molino un bellissimo presepe, costruito da lui e dalla figlia

Lascia la moglie Aurelia, i figli Arianna e Nicola, il genero, la nuora e la cognata.

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