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Contagi alti a Borgo a Mozzano, il sindaco: “Ci sono due ricoverati”

Andreuccetti: "Potrebbe essere sensato rimandare la ripresa della scuola in presenza al 1 febbraio"

Contagi ancora in aumento in Valle del Serchio, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti torna ad aggiornare i cittadini.

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“Anche oggi i casi nel Comune sono stati molti – informa il primo cittadino -. Una buona parte non ha sintomi particolari, ma dobbiamo registrare due ricoveri in corso, di cui uno di una persona giovane. Abbiamo visto come la Omicron sia molto più contagiosa della precedenti varianti ma, mediamente, molto meno forte. Va però detto che terapie intensive e morti, sia pur in numeri più bassi rispetto allo scorso anno, sono in costante aumento. Quindi, vaccinazione, comportamenti di buonsenso, rispetto delle normative, rimangono le vie principali da seguire“.

“Un po’ di problemi ci sono su tamponi e gestione dei rifiuti – prosegue il sindaco -. Sul primo versante, auspico fortemente che Asl riesca a snellire il meccanismo. Sul secondo, come amministratori siamo a disposizione per interfacciarci con cittadini e Ascit, così da agevolare le procedure. Auguro a tutti i contagiati di stare bene e di guarire il prima possibile. Questo deve essere davvero l’anno del superamento della pandemia o di una convivenza gestibile con essa”.

Infine, una riflessione sul rientro a scuola: “Credo che potrebbe essere di buonsenso rimandare la riapertura in presenza delle scuole. I numeri della pandemia aumentano, la Omicron è iper contagiosa ma si pensa anche che possa spegnersi presto, o che comunque il picco massimo arrivi a breve. In questo contesto, potrebbe essere sensato rimandare la ripresa della scuola in presenza al 1 febbraio. Nel frattempo oltre a incidere meno sui contagi, avremmo lo spazio per valutare bene ogni mossa. Ovviamente, mi rimetto alle valutazioni scientifiche ma la logica, credo, suggerirebbe questa strada”.

“Il post che ho scritto stamani è una mia personale riflessione su cosa, tra scuola e contagi, potrebbe essere utile fare in Italia – precisa Andreuccetti -. Non ho mai scritto che a Borgo le scuole ripartiranno in presenza il 1 febbraio. Ovviamente, il mio è un punto di vista. Qualcuno ha la scienza infusa e la verità, ma io no, quindi, semplicemente, ho fatto una riflessione che, tra le altre cose, è condivisa da molti esponenti istituzionali e scolastici, nonché da tanti genitori. Ognuno, giustamente, continuerà a pensarla come ritiene più opportuno, ma le prese di giro e gli insulti, per favore, teneteveli per casa vostra. Ad ogni modo, Borgo non farà diversamente dagli altri, quindi se ovunque si tornerà a scuola il 7, anche da noi sarà lo stesso”.

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