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Pagamenti in contanti, bonus, pensioni e ammortizzatori: tutte le novità del 2022

Novità anche per i neo padri e sul reddito di cittadinanza

Un 2022 quello appena iniziato con tante novità per tutti gli italiani.

Dal tetto dei 999 euro e 99 centesimi come soglia massima per i pagamenti in contanti, alla nuova Irpef, dal superbonus a quota 102.

Per quanto concerne gli ammortizzatori  la tutela per chi perde il lavoro sarà anche per le imprese, fino ad ora escluse, con meno di 6 dipendenti, che dovranno versare un contributo dello 0,5% sui salari.

La Naspi inizierà dopo 6 mesi, il contratto di espansione si userà a partire dai 50 dipendenti.

L’assegno unico sostituirà i vecchi bonus ed è rivolto a chi ha figli a carico, per le donne gravide dal settimo mese e fino a che il figlio avrà 21 anni. L’importo potrà arrivare a 175 euro mensili per Isee pari o inferiore a 15mila euro e fino a 50 euro per Isee pari o superiore a 40mila euro. Si potrà fare la domanda da gennaio, il beneficio scatta a marzo recuperando i primi due mesi.

L’Iva sugli assorbenti scende al 10%

Salasso invece per le bollette, ma il governo ha previsto un intervento in legge di bilancio – nel complesso 3,8 miliardi – che punta a sostenere soprattutto le famiglie a basso reddito, oltre a ridurre al 5% l’Iva sul gas da riscaldamento. Il taglio degli oneri di sistema e l’alleggerimento riguarderà le famiglie meno abbienti. Le bollette del primo quadrimestre si potranno pagare in 10 rate.

Per abbattere le barriere architettoniche un bonus al 75%

Da ieri, primo gennaio, per il pagamento in contanti il tetto scenderà dagli attuali duemila a mille euro. Anche per il pagamento dei salari (tranne le colf).

Per pagare le cartelle notificate nel primo semestre dell’anno ci sarà tempo 6 mesi.

Scatta una stretta anti delocalizzazioni: servono tre mesi di preavviso e un piano per rendere meno traumatici gli esuberi. Raddoppiano le multe per chi viola la procedura.

Il contratto di espansione prevede un’assunzione ogni tre uscite di lavoratori, consentendo scivoli fino a 5 anni.

Resta in vigore il bonus facciate, per rinnovare l’esterno di case e palazzi ma cala dal 90 al 60% della spesa.

Prorogato lo sconto sulle tasse per l’acquisto di case per gli under 36 ma anche la detrazione al 20% per l’affitto per i giovani under31 (con redditi fino 15.493 euro). Diventa strutturale il bonus cultura per i diciottenni.

Cancellazione dell’Irap per 835mila autonomi, tra professionisti e ditte individuali.

Cambio delle aliquote Irpef:  23% da 0 a 15.000 euro; 25% da 15.000 a 28.000 euro; 35% da 28.000 a 50.000,00 euro; 43% sopra questa soglia e cambio delle detrazioni. Lo sconto medio è di 264 euro l’anno.

Il bonus mobili raddoppia da 5 a 10mila euro

Per le neo mamme nel 2022 c’è un taglio sperimentale del 50% dei contributi a carico delle lavoratrici madri del settore privato. Per i padri, o neo babbi,  i lavoratori dipendenti che avranno un figlio o lo adotteranno avranno d’ora in poi diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio e ad un giorno di astensione facoltativa (questo in sostituzione di un giorno di astensione della madre) retribuiti al 100%. Il congedo dovrà essere fruito entro i primi cinque mesi dalla nascita o dall’adozione.

La plastic tax è stata rinviata al 2023, con la sugar tax.

Per andare in pensione arriva la quota 102 (64 anni di età e 38 di contributi). Previsto poi un allargamento dell’Ape social, in cui entrano tra l’altro gli edili e i ceramisti, estetisti, magazzinieri e anche le maestre. Prorogata opzione donna senza revisione dei requisiti.

Cambia, anche se di poco, il reddito di cittadinanza. Dopo la seconda proposta si deve accettare il lavoro in ‘tutta Italia’, o si decade dal beneficio (prima erano tre proposte). Dal primo no si perderanno 5 euro al mese. I beneficiari occupabili dovranno presentarsi al centro per l’impiego almeno una volta al mese.

Superbonus prorogato per i condomini fino al 2025: rimane al 110% fino al 2023, poi al 70% nel 2024 e al 65 nel 2025. Le regole più stringenti introdotte per le villette a inizio manovra sono state allentate: la proroga a tutto il 2022 c’è se entro giugno è stato completato il 30% dei lavori. La proroga è fino al 2025 per i comuni colpiti da eventi sismici.

Per i tavolini all’aperto niente tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino a tutto marzo. E’ stata prorogata l’esenzione prevista fino a dicembre.

Niente Iva fino al 2024 per il terzo settore e il mondo no profit.

E’ stato rifinanziato il bonus previsto per adeguare alle nuove tecnologie di trasmissione tv e decoder. Per gli over70 è prevista la consegna a casa del decoder tramite le poste

Bonus al 36% per migliorare gli spazi verdi da balconi a giardini.  

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