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Green pass solo ai vaccinati e non col tampone: ipotesi al vaglio del governo

L'esecutivo sta studiando nuove misure per contenere la pandemia, e frenare la curva del virus.

Green pass solo per i vaccinati? E’ una delle ipotesi al vaglio del governo, dopo che l’Italia è entrata nella quarta ondata di contagi da Covid e i il numero dei casi quotidiani sta aumentando, cosi come i ricoveri. L’esecutivo sta studiando nuove misure per contenere la pandemia, e frenare la curva del virus.

Un piano anti chiusure, per evitare lock down e zone a colori, come lo scorso anno, è quello a cui si sta lavorando a Roma.

In Toscana ieri (11 novembre) i nuovi casi sono stati oltre 500, oggi (12 novembre) 430, rispetto a numeri inferiori delle ultime settimane.

Il “green pass esteso”, al vaglio del governo tra le misure, significa rilasciare la certificazione verde solo dopo la somministrazione  del vaccino, e non più dopo un tampone.

“E’ una decisione politica – spiega il direttore della prevenzione del ministero della salute, Gianni Rezza  si sta valutando soprattutto a livello governativo. È chiaro che il vaccino protegge noi stessi e gli altri, è una misura senz’altro più efficace del tampone, che fotografa la situazione immediata”.

 

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