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Famiglia afghana accolta a Coreglia, il sindaco: “Ci siamo per chi ha più bisogno”

Marco Remaschi: "Quando la Prefettura ci ha chiamati non ci siamo tirati indietro"

Coreglia apre le porte ad una famiglia afghana fuggita dalle persecuzioni a Kabul. Mamma, papà e due figli accolti a braccia aperte in un struttura del Comune della Mediavalle.

Famiglia fuggita dalle persecuzioni a Kabul accolta in Valle del Serchio

Non ci siamo tirati indietro – afferma il sindaco Marco Remaschi -. Da oggi una famiglia afghana, composta da mamma, babbo e due bimbi, vive nel nostro comune. Quando la Prefettura ci ha chiamati per sapere se ci fosse possibilità di accogliere un nucleo familiare riuscito a scappare dall’inferno di Kabul, che vediamo bene in questi giorni, la nostra risposta è stata ‘sì’. Rappresentare le istituzioni – e quindi lo Stato – significa proprio questo per me: esserci per chi ha più bisogno. E Coreglia, ancora una volta, c’è”.

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