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Green pass, gli esercenti devono chiedere la certificazione

Bar e ristoranti possono chiedere, a loro discrezione, anche il documento di identità in caso di sospetto

E’arrivata, dal Viminale, la circolare sul green pass. 

Nell’atto si precisa che i titolari, e i gestori, dei locali, bar e ristoranti,  devono  chiedere ai clienti di esibire la certificazione verde,  ma possono chiedere, a loro discrezione, anche il documento di identità, soprattutto in caso di sospetto che venga esibito il green pass di un’altra persona.

“Tale verifica – si legge nella circolare – si renderà comunque necessaria nei casi di abuso o di elusione delle norme. Come ad esempio quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione”.

Chi entra senza green passa rischia la multa da 400 a mille euro. Sanzione che verrà applicata solo al cliente.

La circolare, che era stata annunciata lunedi scorso dal ministro Luciana Lamorgese ed è stata firmata dal capo gabinetto Bruno Frattasi, chiude ricordando ai prefetti “l’assoluta necessità che venga posta la massima attenzione nelle attività di verifica e controllo circa l’impiego effettivo di dette certificazioni, anche con specifico riferimento alle aree maggiormente interessate dalla presenza di attività sottoposte a verifica, facendone oggetto di apposita programmazione in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché nelle discendenti pianificazioni di carattere operativo a cura dei questori”.

 

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