Cani sequestrati a Molazzana, l’appello di Biffoni: “Adottateli, il Comune non ce la fa”

Il canile abusivo fu chiuso mesi fa: gli animali erano in pessime condizioni

Come riferisce Anci in una nota, la struttura abusiva, nei pressi di un ex capannone, nel maggio scorso è stata chiusa e sequestrata da Asl e carabinieri. “E’ stata aperta un’inchiesta penale e gli animali – si spiega –  visto che il proprietario del canile è nullatenente, sono stati di fatto affidati al Comune. Il sindaco si è subito attivato per trovare una sistemazione in altri canili, ma da tutti ha avuto la richiesta di un impegno di spesa per il mantenimento dei cani, che risulta essere di 120mila euro l’anno, impossibili da trovare nel bilancio di un Comune di 1036 abitanti. Purtroppo però, anche secondo la giurisprudenza non ci sono altre soluzioni: i cani sono del Comune”.

Ecco quindi “il grido di aiuto del sindaco, a cui è già seguita una lettera a tutti i capoluogo da parte del direttore di Anci Toscana Simone Gheri, che li invita ad accogliere almeno 3 o 4 cani ciascuno”.

Biffoni rilancia, facendo appello non solo ai capoluoghi ma a tutti i Comuni toscani. Oltre naturalmente al buon cuore di singoli cittadini perchè adottino questi sfortunati cani, “prime e indifese vittime di una situazione che una volta di più mette in luce contraddizioni anche normative per risolvere problemi come questi”.

 

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