Quantcast

Covid19, altri 11 positivi in Valle del Serchio

In Toscana i contagi tornano sopra quota mille

Sono 96 i nuovi contagi da coronavirus in provincia di Lucca registrati nelle ultime 24 ore e purtroppo altri 4 i decessi.

Nel dettaglio sono 64 i nuovi positivi nella Piana di Lucca (Altopascio 2, Capannori 26, Lucca 34, Pescaglia 2) su 541 tamponi eseguiti e 70 test rapidi. Nella zona si sono registrate 51 guarigioni e le vaccinazioni complessivamente effettuate sono state: 21.869 prime dosi e 8.762 seconde dosi; la percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose è del 47,4%.

Sono 11 invece i casi positivi in Valle del Serchio (Bagni di Lucca 2, Borgo a Mozzano 1, Castelnuovo di Garfagnana 1, Coreglia Antelminelli 2, Fabbriche di Vergemoli 1, Piazza al Serchio 1, Pieve Fosciana 1, San Romano in Garfagnana 2) su 176 tamponi eseguiti e 27 test rapidi, a fronte di 16 guarigini e 7.252 prime dosi e 2.645 seconde dosi del vaccino. La percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose è del 57%.

In Versilia cala la curva del contagio con 21 nuovi casi (Camaiore 5, Forte dei Marmi 1, Massarosa 1, Pietrasanta 5, Seravezza 2, Viareggio 7).

I tamponi eseguiti sono stati 303 tamponi molecolari e 48 test rapidi. Il numero di guarigioni è stato 89 mentre le vaccinazioni complessivamente effettuate si traducono in 22.900 prime dosi e 8.240 seconde dosi. La percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose è del 45,6%.

Quattro i decessi: si tratta di un uomo di 94 anni dell’ambito territoriale di Lucca, di due uomini di 85 e 67 anni e di una donna di 79 anni della Versilia.

Sono 1.153, più di ieri, i nuovi casi covid19 registrati nelle ultime ventiquattro ore in Toscana, che portano a 28.203 (comunque in calo dello 0,5 per cento rispetto a ieri)  le persone in questo momento positive al coronavirus. Crescono infatti i guariti (+ 0,8 per cento, 1.282 in un solo giorno) e raggiungono quota 171.726 dall’inizio dell’epidemia, l’83,6 per cento dei 205.500 casi complessivi registrati da oltre  un anno a questa parte. E sono guariti a tutti gli effetti: non guarigioni solo cliniche, di persone cioè che non hanno più sintomi o manifestazioni tipiche associate all’infezione, ma guariti da un punto di vista virale, certificati da tampone negativo.

In ospedale sono ricoverati in 1.992 (in lieve calo, sette persone in meno rispetto a ieri, meno 0,4 per cento), di cui però 285 in terapia intensiva (dieci in più, aumentate del 3,6 per cento). Tutti gli altri ammalati, 26.211 (142 in meno rispetto al giorno prima, una flessione dello 0,5 per cento), sono isolati a casi. I decessi comunicati nelle ultime ventiquattro ore assommano a venti:  13 uomini e 7 donne con un’età media di 80,8 anni.

In sintesi sono questi i numeri più salienti del bollettino regionale inviato oggi a mezzogiorno alla Protezione civile nazionale.

I nuovi casi segnano un aumento dei positivi nelle ultime ventiquattro ore dello 0,6 per cento rispetto al totale del giorno precedente. Su 1.153 casi – 640 riscontrati nell’Asl Centro, 276 nella Nord Ovest e 237 nella Sud Est – 1.129 sono stati confermati con tampone molecolare e 24 attraverso il test rapido antigenico. I tamponi sono stati, rispettivamente, 16.513 e 11.716. Di questi il 4,1 per cento è risultato positivo. Se il campione preso a riferimento è invece quello dei soli soggetti testati (9.495, escludendo i tamponi di controllo), la percentuale sale al 12,1 per cento.

L’età media dei nuovi positivi registrati nel bollettino di oggi è di circa 44 anni: il 18 per cento ha meno di venti anni, il 21 per cento tra venti e 39, il 34 per cento tra 40 e 59, il 21 per cento tra 60 e 79, il 6 per cento ottanta anni o più.

Quasi ottocentomila dosi somministrate
Prosegue la campagna vaccinale per arginare la pandemia iniziata il 27 dicembre 2020: nelle ultime ventiquattro ore sono state somministrate altre 10.171 dosi  (+1,4 per cento) che portano il numero complessivo a 795.915. Il dato è la fotografia a mezzogiorno di oggi e stasera potrebbe essere ancora maggiore, visto che le vaccinazioni nelle aziende sanitarie e sul territorio proseguiranno per l’intera giornata. La Toscana risulta al momento al quarto posto, tra le regioni in Italia, per percentuali di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate  (il 79,1 per cento su 1.005.700), per  un tasso di vaccinazioni di 21.55 ogni 100 mila abitanti. La media italiana è di 19.682.

L’andamento del virus per provincia 
Con gli ultimi casi registrati salgono a 55.825 i positivi tra i residenti della Città metropolitana di Firenze (359 in più rispetto a ieri), 18.298 a Prato (116 in più), 19.302 a Pistoia (105 in più), 11.782 a Massa Carrara (36 in più), 21.463 a Lucca (96 in più), 25.550 a Pisa (134 in più), 15.247 a Livorno (70 in più), 18.890 ad Arezzo (109 in più), 11.236 a Siena (104 in più) e 7.358 a Grosseto (24 in più). A questi vanno aggiunti 555 casi positivi notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 5.565 casi per 100 mila abitanti (la media italiana è di 6.204, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato, con 7.115 casi ogni 100 mila abitanti, Pistoia con 6.617 e Massa Carrara con 6.147, mentre quella dove è più basso si conferma Grosseto con 3.349.

Oltre ai malati isolati a casa (senza o con lievi sintomi), diminuiscono anche le persone che a casa sono in sorveglianza attiva, perché entrate in contatto con persone contagiate. Sono 970 in meno rispetto a ieri (meno 2,9 per cento): 32.266 in tutto, di cui 12.152 nell’Asl Centro, 13.353 nella Nord Ovest e 6.761 nella Sud Est.

I decessi
Delle venti morti segnalate oggi (13 uomini e 7 donne, con un’età media di 80,8 anni), sei riguardano residenti nei territori della Città metropolitana, tre la provincia di Prato, tre Pistoia, quattro Lucca, due Arezzo, una Pisa e una Siena.

Dall’inizio dell’epidemia salgono a 5.571 i deceduti: 1.766 a Firenze, 440 a Prato, 491 a Pistoia, 496 a Massa Carrara, 555 a Lucca, 609 a Pisa, 369 a Livorno, 372 ad Arezzo, 254 a Siena, 143 a Grosseto, a cui si aggiungono 76 persone decedute sul suolo toscano ma residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 (numero di deceduti su popolazione residente) è di 150,9 ogni 100 mila residenti contro il 188,4 per 100 mila che è la media italiana. La Toscana risulta dodicesima tra le regioni. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (258,8 per100 mila), seguita da Firenze (177,4) e Prato (171,2), mentre il il più basso è a Grosseto (65,1).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.