Mario Puglia a giudizio per diffamazione

Nel mirino degli inquirenti un post dell'ex vicesindaco in cui sosteneva che Coltelli era stato dispensato dal servizio militare per "turbe e disturbi"

Nuovi guai per l’ex vicesindaco di Vagli, Mario Puglia. A due giorni dagli arresti domiciliari, l’ex amministratore del Comune garfagnino è stato citato a giudizio per diffamazione nei confronti di Mario Giuseppe Coltelli.

Al centro della nuova azione giudiziaria nei confronti di Puglia ci sarebbe un post su Facebook fatto dall’ex vicesindaco, in cui sarebbe stato preso di mira Coltelli. Parole pubblicate sul social il 19 maggio 2019, che non furono gradite a Coltelli che anzi le ritenne offensive, sporgendo una querela. In quel post – come ricostruito dall’accusa – Puglia avrebbe sostenuto che Coltelli era stato “escluso dalla leva militare per turbe in movimento e gravi disturbi intellettivo e cognitivi”. Una ipotesi falsa, secondo gli inquirenti, che hanno chiarito semmai come la dispensa dal servizio militare fu richiesta dallo stesso Coltelli in ragione del fatto che il padre era pensionato di guerra.

Il sostituto procuratore Salvatore Giannino, chiuse le indagini, ha disposto la citazione a giudizio di Puglia di fronte al giudice monocratico il 18 febbraio 2022.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.