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Coronavirus, a Lucca un altro focolaio familiare: 3 positivi al tampone

Contagiati due genitori e il figlio minorenne: la donna era rientrata dall'Albania

Un altro focolaio di coronavirus in provincia. E’ stato infatti individuato un ulteriore cluster familiare di covid-19 a Lucca. Si tratta di un uomo italiano e di una donna albanese residenti a Lucca e di un figlio, minorenne, tutti risultati positivi al coronavirus.

La donna è tornata nei giorni scorsi dall’Albania ed adesso la famiglia è in isolamento domiciliare nella propria abitazione di Lucca.

Anche in questo caso è stato attivato il gruppo di sorveglianza integrato costituito dall’Asl Toscana nord ovest in tutte le zone. Si tratta di un gruppo multidisciplinare che ha il compito di intervenire in maniera tempestiva in caso di nuove positività secondo lo schema delle tre “T”: testare, trattare, tracciare. E’ formato da operatori della struttura di igiene e sanità pubblica, delle cure primarie, dei servizi sociali, dell’infermieristica, dell’ospedale, della medicina e della pediatria di famiglia.

L’Asl, insieme al Comune di Lucca, sta portando avanti l’azione di monitoraggio e controllo sui contatti stretti e sta mettendo in atto tutte le azioni necessarie per circoscrivere il cluster e contrastare quindi l’espandersi del contagio.

Il virus in Toscana

In Toscana il bilancio giornaliero è di 8 casi in più rispetto a ieri (6 identificati in corso di tracciamento e 2 da attività di screening). Sei dei nuovi otto casi odierni sono riconducibili a persone rientrate dall’estero. I nuovi casi sono lo 0,08% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.944 (l’85,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 411.665, 1.529 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 363, +2,3% rispetto a ieri. Oggi, per il sesto giorno consecutivo, non si registrano nuovi decessi.

Sono 3.261 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 555 a Prato (1 in più), 755 a Pistoia, 1.056 a Massa, 1.380 a Lucca (3 in più), 946 a Pisa, 484 a Livorno, 693 ad Arezzo (2 in più), 429 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 3 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 280 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 408 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 356, Firenze con 322, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 350 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (8 in più rispetto a ieri, più 2,3%). Sono 1.105 (più 44 rispetto a ieri, più 4,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 757, Nord Ovest 257, Sud Est 91).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 13 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.944 (stabili rispetto a ieri): 139 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 1,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.805 (più 2 rispetto a ieri, più 0,02%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

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