Coronavirus, screening di massa nelle Rsa dopo il caso contagi

Nuova ordinanza del governatore Rossi: chi risulterà positivo verrà isolato dagli altri degenti

Partiranno già da oggi (31 marzo) gli esami a tappeto per gli ospiti e gli operatori di Rsa, Rsd (Residenze per disabili)  e strutture sociosanitarie. Preoccupato per i tanti casi di positività che si sono verificati in queste strutture, soprattutto in quelle delle Asl Toscana centro e nord ovest, il presidente Enrico Rossi ha deciso di far partire immediatamente lo screening di massa nelle residenze sanitarie, a cominciare dalle realtà maggiormente interessate.

Oggi stesso il presidente firmerà una nuova ordinanza che regolerà l’uso degli esami a tappeto in tutte le Rsa, Rsd e strutture socio-sanitarie della Toscana. E oggi stesso partiranno 5mila test sierologici nelle aeree più colpite della Asl Toscana centro e 1600 in quelle della nord ovest.

Sempre oggi il presidente Rossi incontrerà i privati, ai quali chiederà di convenzionarsi con la Regione, per fare assieme screening diagnostici a tappeto anche nelle Rsa.

Come disposto nell’ordinanze se gli esami diagnostici rivelaranno la presenza del virus, ospiti e dipendenti delle strutture contagiati verranno separati dai negativi e posti in isolamento, se possibile all’interno della stessa struttura, altrimenti in altra residenza sanitaria idonea alla quarantena.

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