Scuole, confermato il taglio delle cattedre. Buonriposi: “Ho chiesto rinforzi, se non arrivano scendo in piazza anche io”

Lettera della dirigente al direttore dell'Usr: "La riduzione d'organico è ingiustificata e creerà problemi con le nuove norme anti coronavirus"

Il taglio delle cattedre in provincia di Lucca è confermato. Ma la dirigente dell’ufficio scolastico, Donatella Buonriposi, nel pubblicare il decreto – un atto dovuto – in cui si fa la ricognizione della dotazione organica per l’anno scolastico 2020-21, si è rivolta con una lettera ufficiale al direttore dell’Usr per chiedere fin da subito un contingente di cattedre aggiuntivo pari a 15 posti e allo stesso tempo ha messo bene in chiaro che non starà inerte, se non arriveranno da qui a luglio ulteriori rinforzi. Buonriposi è pronta, in quel malaugurato caso, a scendere anche lei in piazza a protestare con il mondo della scuola, che domani (25 giugno) torna a mobilitarsi in città, con una manifestazione in San Michele.

“Ho spiegato chiaramente la situazione – sottolinea la dirigente – e ho richiesto che se saranno disposti, come ci auguriamo caldamente, ulteriori posti dal ministero, si pensi prima di tutto, a livello regionale, all’ufficio scolastico di Lucca e Massa Carrara, che è quello per cui sono stati decisi i tagli più consistenti”. In tutto 77 cattedre in meno, 43 nella sola provincia di Lucca.

“Un numero consistente che rischia di mettere a rischio la didattica, alla luce delle misure sul distanziamento che le scuole tutte dovranno assumere per la sicurezza anti-coronavirus – osserva Buonriposi -. Ma questo taglio è ingiustificato anche per un altro motivo: si è parlato di una riduzione di cattedre dovuta ad un calo delle iscrizioni, cosa che non risulta e non è vera e che comunque non è tale da giustificare una riduzione così drastica del corpo docente”.

Per far fronte ad una situazione in continua evoluzione, l’Usp di Lucca ha richiesto già, per le situazioni più complesse, 15 docenti in più rispetto a quelli stabiliti finora dall’ufficio scolastico regionale, ma ulteriori passi saranno fatti a breve: “Nella bozza sulle riaperture che circola si fa soltanto un rapido accenno agli organici – spiega Buonriposi -: mi auguro che arrivino presto notizie positive e che si proceda ad un potenziamento generale che per la Toscana dovrà essere più cospicuo per Lucca e Massa Carrara, le due province più penalizzate”.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i numeri certificati finora sulla base delle disposizioni dell’ufficio scolastico provinciale: alla provincia di Lucca è stata assegnata, per l’anno scolastico 2020/21, una dotazione organica complessiva di 4209 posti comuni, di cui 4066 posti interi e 143 da ore residue. A questi si aggiungono 301 posti di potenziamento comuni per tutti gli ordini di scuola.

Al momento sono stati assegnati alla scuola dell’infanzia un contingente di 41 posti di sostegno, alla primaria 180 posti di sostegno e 15 posti di potenziamento sul sostegno.

Alla scuola secondaria di primo grado, invece, sono destinati 133 posti di sostegno e altri 6 di potenziamento. Cifre che per le superiori arrivano a 151 di sostegno e 15 del potenziamento.

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