Lucart e Mus.e, un video per favorire la ripartenza degli eventi culturali

Si intitola "Lo stemma Medici: storie e leggende" ed è centrato su uno dei simboli più celebri della storia fiorentina e italiana

Tenderly, marchio di riferimento di Lucart, contribuisce alla ripresa in sicurezza degli eventi culturali del territorio toscano con la promozione del video Lo stemma Medici: storie e leggende, un inedito racconto animato centrato su uno dei simboli più celebri della storia fiorentina e italiana.

Il progetto nasce dalla collaborazione con Città metropolitana di Firenze e Mus.e, associazione per la valorizzazione del patrimonio dei Musei civici fiorentini.

Il video animato è disponibile sul sito e sui canali social di Tenderly, Mus.e Firenze e palazzo Medici Riccardi. Nelle prossime settimane saranno diffusi ulteriori contenuti di approfondimento delle diverse storie e leggende narrate.

Attraverso questo progetto vogliamo contribuire al graduale ritorno alla ‘normalità’, garantendo ai nostri bambini l’accessibilità ai luoghi di cultura” – ha detto Giovanni Monti, corporate sales e marketing director consumer di Lucart –  Lo abbiamo fatto durante il lockdown, sostenendo i musei fiorentini nella valorizzazione a distanza della bellezza artistica, continueremo a farlo ora che possiamo gradualmente iniziare a riappropriarci degli spazi delle nostre città. Con il caldo e sincero invito ad andare a visitare al più presto dal vivo lo splendido palazzo Medici Ricciardi”.

Nonostante il Palazzo abbia riaperto le sue porte al pubblico da alcuni giorni, con notevole riscontro di visitatori, le modalità contingentate di accesso, da una parte e le potenzialità del virtuale, dall’altra, hanno portato a organizzare la presentazione pubblica del video in forma digitale, consentendone così la fruizione più ampia e diffusa possibile.

Il video, della una durata di circa 15 minuti, è stato ideato durante il lockdown da Jumon Studio, importante studio d’animazione con una spiccata sensibilità verso i temi dell’arte e della cultura. Il racconto è rivolto ai bambini e si propone di diffondere la storia di palazzo Medici Riccardi, che dei Medici è stato dimora dalla metà del ‘400 fino al passaggio ai Riccardi, avvenuto 2 secoli dopo. Il racconto prende il via proprio dallo scudo mediceo che si erge, ben visibile, sullo spigolo esterno del palazzo, per poi addentrarsi nelle numerose storie che sono fiorite intorno a questo simbolo. Così – fra cavalieri coraggiosi e medici guaritori, pomi d’oro e borchie ferrate – piccoli e grandi possono esplorare con lo sguardo i meravigliosi spazi del palazzo e conoscere i suoi celebri protagonisti, interrogandosi sulle ragioni di un emblema tanto noto quanto leggendario.

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