Cassa integrazione in deroga, sono già 9 mila le domande delle imprese

Per gestire l'afflusso e velocizzare le pratiche la Regione ha impegnato una task force

Domande da 9mila imprese per 19 mila lavoratori. Sono questi i numeri che testimoniano l’elevato afflusso di richieste della cassa integrazione in deroga finora giunte agli uffici della direzione lavoro della Regione in soli tre giorni. Per gestire questi numeri è stata impiegata una task force che possa velocizzare al massimo l’iter e inoltrare in tempi rapidi le richieste all’Inps.

“Quasi novemila imprese per diciannovemila lavoratori in tre giorni – afferma l’assessora a lavoro, formazione e istruzione della Regione Cristina Grieco -.  A  tanto ammontano le richieste avanzate finora dai datori di lavoro toscani per attivare la cassa integrazione in deroga a favore dei propri dipendenti. Si tratta di un numero enorme, che fa capire quanto sia importante questo strumento per fronteggiare la crisi in cui sta versando, a causa dell’emergenza coronavirus, il mondo del lavoro in Toscana ed evitare la perdita di migliaia di posti di lavoro. Noi come Regione abbiamo anticipato i tempi al massimo per poter inoltrare le domande autorizzate all’Inps nei tempi più rapidi possibile. Abbiamo una task force dedicata alla Cig in deroga e voglio ringraziare chi sta lavorando a ritmi serratissimi per agevolare il flusso delle domande. Inoltre, stiamo interloquendo con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale per sollecitare gli emendamenti al dl Cura Italia in modo da risolvere criticità come l’obbligo del bollo e l’esclusione degli assunti dopo il 23 febbraio.”

Questa mattina (3 aprile) le domande registrate erano esattamente 8 mila 699 a beneficio di 18 mila 994 lavoratori. Già il primo giorno dell’apertura dell’iter online, il 31 marzo, circa seicento erano state le richieste avanzate delle imprese toscane per accedere ai fondi della cassa integrazione in deroga, estesa a tutte le imprese coinvolte dalle chiusure previste dall’emergenza coronavirus Coivd-19. “Per ottenere la cassa in deroga non è previsto alcun requisito dimensionale, quindi anche i datori di lavoro che occupano un solo dipendente possono accedere alla misura straordinaria – ha concluso l’assessore regionale Grieco -. Le risorse saranno garantite a tutti”.

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