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Taglio del nastro alla media di Borgo a Mozzano

apOltre un milione di euro spesi per la nuova scuola media di Borgo a Mozzano per renderla sicura dal punto di vista sismico e dotarla di nuovi arredi e ambienti interni più accoglienti.

I lavori sono terminati e questa mattina (9 settembre) il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, ha inaugurato la nuova struttura presentandola a tutti. I lavori sono durati un anno ma oggi la comunità borghigiana ha praticamente un nuovo edificio scolastico per ospitare le scuole secondaria di primo grado intitolata a Papa Giovanni XXIII, in piazza dei Bersaglieri.
“Questo – ha spiegato il sindaco Andreuccetti al momento del taglio del nastro – è un traguardo di cui andiamo orgogliosi. Oggi è una grande giornata di festa per la nostra comunità, un momento da ricordare, un traguardo storico, perché, come ho già avuto modo di dire, dalla scuola media sono passate e continueranno a passare generazioni di borghigiani. La nuova scuola media potrà finalmente accogliere i ragazzi in un ambiente sano, sicuro e moderno. È stata compiuta una scelta importante: riqualificare il vecchio edificio al posto di costruirne uno nuovo. In questo modo abbiamo risparmiato tempo e abbiamo evitato di cementificare ulteriormente il nostro territorio. La nuova scuola media è stata una delle prime grandi opere che abbiamo messo in cantiere in questi anni: opere che stanno cambiando Borgo a Mozzano, migliorandolo e rendendolo sempre più al passo coi tempi, un luogo bello da visitare e da vivere".
Al suo interno, la scuola media è composta da 10 aule, dotate di lavagne interattive, di 3 laboratori multimediali dedicati all’arte, alle scienze e all’informatica, e di una biblioteca innovativa, chiamata atelier digitale, che mette a disposizione degli studenti tablet su cui poter studiare ed effettuare ricerche. A completamento è stato realizzato un nuovo ingresso–zona accoglienza e nella palestra è stato posato il parquet sportivo. La media Papa Giovanni XXIII è caratterizzata da una particolare tinteggiatura azzurra: il colore è stato scelto proprio dagli studenti, che hanno in questo modo contribuito alla riqualificazione della loro scuola.
Per quanto riguarda l'adeguamento sismico, sono state realizzate varie opere tra cui l'allineamento delle aperture, miglioramento della regolarità dei prospetti, allontanamento di alcune aperture dagli spigoli d'angolo principali dei setti murari, introduzione di setti murari in cemento armato, sostituzione dei muri portanti con muri in cemento armato, sostituzione dell'intonaco tradizionale con intonaco armato su quasi tutte le pareti, introduzione di pareti in cemento, controventatura della copertura a volte della palestra con elementi metallici, riduzione di alcune aperture con aumento delle dimensioni dei maschi murari adiacenti, rinforzo delle fondazioni esistenti in corrispondenza dei nuovi elementi in cemento armato. Inoltre sono sono stati adeguati e potenziati gli impianti antincendio, elettrico e termico.
Sono state aumentate anche le prestazioni termiche dell'edificio attraverso interventi di sostituzione delle coperture esistenti e la realizzazione di un cappotto esterno sulle superfici parietali. Migliorato inoltre il sistema di smaltimento delle acque meteoriche e di impermeabilizzazione. Il grado di finitura degli spazi è stato ottimizzato attraverso la sostituzione delle pavimentazioni danneggiate e il ripristino di tutte le superfici murarie esistenti, esterne e interne.
"Si tratta – ha detto l'assessore regionale alla scuola Cristina Grieco – di un altro importante passo verso la realizzazione concreta di una scuola moderna e funzionale. Ribadisco che per la Regione gli investimenti in edilizia scolastica rappresentano una delle priorità, un elemento cruciale per consentire a ragazze e ragazzi toscani di poter fruire di una didattica efficiente. L'intervento di Borgo a Mozzano è stato possibile anche grazie ad un contributo regionale importante, attraverso i mutui della Bei, pari a 700 mila euro".
Tante le autorità presenti alla cerimonia di inaugurazione che hanno sottolineato l'importanza di questo intervento il primo è stato il senatore Andrea Marcucci: “Per troppo tempo si è pensato che gli investimenti nella scuola e nella cultura non fossero investimenti ma costi per il paese. Con questa legislatura la scuola e la cultura sono tornate al centro della politica del governo. Sul nostro territorio sono tante le scuole rinnovate e nuove negli ultimi anni. Piazza al Serchio e Barga si uniscono a Borgo a Mozzano. Finalmente siamo sulla strada giusta con gli investimenti sui giovani e la formazione e soprattutto i luoghi dove l'educazione deve svolgersi".
La cerimonia, oltre al sindaco Patrizio Andreuccetti, ha visto la presenza della deputata Raffaella Mariani, dell’assessore regionale Marco Remaschi e il consigliere regionale Stefano Baccelli, il presidente della provincia Luca Menesini, il provveditore provinciale agl istudi donatella Buonriposi, l'assessore del comune di Barga Pietro Onesti.
Iniziati nel febbraio 2016, i lavori di riqualificazione sono costati 1 milione e 700mila euro e sono stati finanziati per 700mila euro dalla Regione Toscana, attraverso l'investimento del Miur, per 180mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il restante attraverso mutuo comunale. Cifra nettamente inferiore rispetto a quanto sarebbe costata la scelta di costruire un nuovo edificio, per il quale erano stati preventivati circa 5milioni di euro. A condurre i lavori è stata l’associazione d’impresa composta da Colombani Costruzioni srl, Riel Sat srl e Impianti Industriali srl di Pisa. Inizialmente sono state consolidate le strutture portanti verticali e orizzontali dell’edificio con opere in cemento armato. La facciata è stata resa più stabile con l’inserimento di una parete di taglio in cemento armato e l’introduzione di setti murari rinforzanti. I muri portanti nella zona sud-ovest, inoltre, sono stati sostituiti con elementi in cemento armato. Anche all’intonaco tradizionale ne è stato preferito uno armato e a questo, nel prospetto nord-est e nella palestra, sono state aggiunte pareti rinforzate grazie agli ancoraggi chimici collegati ai solai. Le coperture, i soffitti e la volta della palestra sono stati rafforzati e le fondamenta sono state potenziate con inserimenti in cemento armato. La nuova scuola, quindi, rispetta i parametri antisismici richiesti dalla nuova classificazione che, dal 2008, pone il territorio borghigiano in zona sismica 2, ovvero a rischio di forti terremoti. Gli impianti elettrici e quello termoidraulico sono stati completamente rinnovati e sono stati installati pannelli solari. Grande attenzione è stata messa anche al contenimento dell’inquinamento acustico e l’edificio è stato adeguato alla normativa antincendio.
L'opera di Zavattari
I locali della nuova scuola ospitano anche la monumentale opera di Francesco Zavattari dal titolo "Condivisione di uno spazio scolastico rinnovato": basata su uno dei tipici "universi" dell’artista, essa inscrive monumenti e paesaggi caratteristici delle 18 frazioni del Comune di Borgo a Mozzano all’interno di uno spazio vivo e pulsante in cui tutto è connesso. Elementi distintivi del mondo scolastico vanno a integrarsi con oggetti d’uso comune, ma anche con personaggi di fantasia, specchio e allegoria di ogni spettatore. Scopo di questo lavoro è l’apertura di una grande finestra su una galassia colorata, ricca di suggestioni tese a dare particolare linfa vitale a un ambiente completamente rinnovato.



Ultima modifica ilSabato, 09 Settembre 2017 20:21

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