Nasce l’albo delle imprese agricolo-forestali

La legge approvata dal consiglio regionale della Toscana

In Toscana nasce l’albo delle imprese agricolo-forestali. La legge, che è stata approvata questa mattina in aula con voto favorevole all’unanimità, adegua la normativa regionale relativa all’albo delle imprese agroforestali alla nuova disciplina statale. Il presidente della commissione Sviluppo economico e rurale Giani Anselmi (Pd), illustrando l’atto in Consiglio, ha spiegato che il testo unico in materia di foreste e filiere forestali ha confermato la competenza delle Regioni a “istituire albi ed elenchi delle imprese che eseguono lavori nel settore forestale e ambientale, della selvicoltura, nella gestione, difesa, tutela del territorio e nei settori delle sistemazioni idraulico forestali e della prima trasformazione e commercializzazione dei prodotti legnosi, se svolta congiuntamente ad almeno una delle attività di gestione forestale”.

L’atto prevede che l’albo, tenuto dalla giunta regionale, sia articolato per categorie e per sezioni. Le categorie sono definite in relazione alla natura giuridica delle imprese, riservandone una alle imprese agricole mentre le sezioni sono definite in relazione alle capacità tecnico economiche e alle tipologie di prestazioni. Sarà sempre la giunta a specificare i requisiti nonché le modalità di iscrizione, sospensione, cancellazione e aggiornamento dell’albo.

Riguardo ai requisiti necessari, le imprese devono essere iscritte nel registro per l’esercizio delle attività; non trovarsi in una delle condizioni di esclusione disposte dal codice dei contratti pubblici; avere almeno un addetto legato all’impresa in modo stabile ed esclusivo con specifiche competenze professionali in campo forestale; avere un numero minimo di dipendenti (definito nel regolamento); disporre di attrezzature e mezzi tecnici adeguati; rispondere a requisiti di affidabilità.

Voto favorevole è stato annunciato da Elisabetta Meucci (Iv), la quale ha espresso apprezzamento “per il fatto che la Regione Toscana è riuscita a far partire l’albo anche in mancanza dell’espressione dei requisiti a livello nazionale, lasciando tuttavia la flessibilità per adeguarsi ad eventuali future disposizioni”.
Roberto Salvini (Gruppo Misto) ha definito la legge “opportuna”, ma ha sottolineato il fatto che “in Toscana abbiamo dilapidato una ricchezza che erano i nostri boschi, eliminando piante antiche e di legni preziosi”. “Occorre – ha proseguito – investire nuovamente su piantumazioni di legni pregiati e occorre personale qualificato nel settore”.

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