la storia
|Vegliava la mamma morta, cucciolo salvato e portato a Barga
In un centro che, dopo cure e assistenza, punta al reinserimento in natura degli animali salvati
Sarà accolto da una struttura specializzata di Barga, un centro, convenzionato con la Regione Toscana, che fornisce cure veterinarie e assistenza agli esemplari selvatici in difficoltà, con l’obiettivo, ove possibile, di reintrodurli nel loro habitat naturale.
Il cucciolo di capriolo maschio è stato ritrovato ad Aulla, all’interno di un terreno privato, accanto al corpo senza vita di una femmina adulta, presumibilmente la madre. L’animale, impaurito ma in buone condizioni fisiche, è stato soccorso grazie alla segnalazione della proprietaria del terreno e all’intervento tempestivo della polizia locale. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara ma sul corpo dell’adulto non sono stati riscontrati segni evidenti di ferite da arma da fuoco né tracce compatibili con un investimento. Le cause della morte, dunque, potrebbero essere anche naturali.


