Santini: “Provincia, ha vinto unità centrodestra”

“Complimenti ai neo consiglieri provinciali eletti Pietro Frati, Riccardo Giannoni, Maurizio Marchetti e Simone Simonini. Il centrodestra c’è, dimostra forza”. E’ il commento a caldo di Remo Santini dopo le elezioni provinciali di ieri (17 dicembre), con il centrodestra che ha guadagnato un consigliere in più rispetto al 2015 e il Pd che ne ha perso uno. “sono fiero – aggiunge Santini – che partiti e movimenti civici abbiano raccolto il mio appello all’unità in vista di questo voto. Li ringrazio per avermi permesso di fare il federatore in questa esperienza, ed aver capito che bisognava superare individualismi e tatticismi per il bene della coalizione. Oggi possiamo brindare, e il merito è di tutti”.

“Non era un risultato scontato, anzi, visto che due anni fa potevamo contare su più amministrazioni governate dal centrodestra rispetto ad ora – continua Santini -. Quando a ottobre, in una fase di stallo, ho chiamato a raccolta tutti i partiti e tutte le liste civiche del territorio provinciale per evitare che ci fossero divisioni e si tornasse a comporre una lista unica, avevo ben presente l’importanza dell’unità (dimostrata poi dai fatti) ma i risultati sono andati ogni oltre più rosea aspettativa. C’è da aggiungere che il centrosinistra è sempre più diviso al proprio interno, perché emergono tutte le contraddizioni tra le varie anime e le faide interne. Per il centrodestra, questo puo’ essere l’inizio della riscossa in un territorio provinciale fermo al palo per colpa del Pd che governa quasi ovunque. Un territorio dove la qualità della vita, come hanno dimostrato recenti indagini nazionali, è crollato. Un territorio – aggiunge Santini -per il cui sviluppo è palpabile il disinteresse dei parlamentari Pd espressione del territorio, capaci solo di promettere quello che attendiamo da decenni e di esercitare esclusivamente il potere, senza ascoltare le esigenze dei cittadini come sul fronte della sicurezza, su cui non hanno mai proferito una parola, e sul fronte delle infrastrutture”. “Purtroppo – conclude Santini -, per la monca riforma delle province voluta da Renzi e Delrio, a votare non sono stati i cittadini ma solo i consiglieri comunali di tutta la provincia: però il risultato è comunque molto importante e per l’ennesima volta ci fornisce una lezione: unito il centrodestra è competitivo, diviso non va da nessuna parte. L’avvio di una rinascita vera e propria, che può trovare il suo culmine nelle politiche di marzo”.

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