Addio a Viola, il presidente Volontari della libertà

E’ morto il presidente dell’associazione volontari della Libertà Lucca. Fausto Viola, colonnello in congedo, per molti anni si era impegnato per salvaguardare e valorizzare, attraverso percorsi della memoria, della la storia della lotta di Liberazione in lucchesia.

Dopo aver raccolto l’eredità morale di chi lo aveva preceduto, Viola ha saputo ridare forza e vigore al Museo della Liberazione. Nel suo incessante lavoro ha salvaguardato non solo gli oggetti e i cimeli che ricordano il sacrificio di sacerdoti come Don Aldo Mei, ma anche tutto l’archivio che fin dal 1950 certifica l’incessante lavoro di coloro che vissero gli orrori della guerra.
Il presidente Viola ha saputo riannodare il filo che legava le storie di Manrico Ducceschi, Leandro Puccetti e tanti altri che sacrificarono le loro giovani esistenze per i valori democratici della patria, alla Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL). Il suo impegno nel lanciare progetti con le scuole e collaborazioni con il provveditorato agli studi, hanno permesso dal 2014 ad oggi di poter accogliere al Museo centinaia di studenti e docenti.
Il consigliere Walter Ramacciotti delegato della FIAP e membro attivo del consiglio direttivo dell’Associazione Volontari della Libertà Lucca, rappresentato dal presidente vicario Andrea Giannasi e il direttore tecnico del Museo Franco Lombardi, esprimono le più sentite e profonde condoglianze alla famiglia del presidente Fausto Viola.

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